Oggetto: A Marylory in una notte di insonnia.
Data: 28-04-2004 alle 06:07

Caro poeta,
anche stanotte non riesco a dormire.

Rispondo:
Ero (o sono) in castigo (Forum RAI) pensavo a Toby…

Perché Dio non mi lascia dormire?

Rispondo:
Perché vuole che i suoi “figli” (Padre dell’Origine…) si realizzano…

Che cosa gli ho fatto io a Lui per meritare l'insonnia?

Rispondo:
Se “nell’insonnia” rifletti trovi la luce…

L'insonnia è il più subdolo dei mali. Porta con sé malumore, sonnolenza diurna, melancolia, ipocondria, paranoia, nevrastenia, inefficienza nelle attività quotidiane, irritabilità, malessere, depressione, esaurimento nervoso, pulsioni violente e/o omicide, pulsioni di morte suicida, emicranie.
Perché Dio permette che esista l'insonnia?
Rispondo:
È un campanello d’avviso di cambiare in meglio la tua esistenza, (corpo sano mente sana…).
Caro Toby, le qualità o talenti non ti mancano (tutto è in te…) non c’è bisogno di “volare” si vive e ci si realizza nel stare con i piedi per terra e contemporaneamente guardare avanti, da essere felice di se stesso…(in qualsiasi situazione in cui ci si trova…).
Sarà retorica ma è l’arma vincente (che non può che migliorarci) all’insonnia e al resto…


Visto che per meritare l'insonnia non devo esserGli molto gradito, ti prego di intercedere per me presso il Padreterno in modo che Egli mi accordi notti tranquille di sonno ristoratore, ma soprattutto notti SILENZIOSE...

Rispondo:
Le risposte che t’ho dato vengono dal Padreterno, l’Origine del TUTTO…(se Noi non ci allontaniamo da LUI…)

Bisogna dormire per essere svegli, motivo per cui Socrate nel Fedone analogizza che si debba morire per vivere. Ma io non vorrei essere così drastico...

Rispondo:
I “Grandi” nell’elargire la “Saggezza” gratuitamente andando “controcorrente” sanno dei rischi che incorrono…
Nella loro Donazione raggiungono l’acme della “Risurrezione”…
Socrate insieme a Gesù sono i miei Alter Ego.

Fiducioso nella tua volontà di intercedere a favore di notti serene, mi permetto altresì di notare un passaggio del tuo ultimo post.
Con l’Amore che cerco di Donare all’Umanità di riflesso al tuo “capirmi” son fiero d’averti amico…Lorenzo

>>Come si fa a indagare scientificamente ciò che esula dall'universo?). Al massimo può >essere oggetto di fede per chi crede in qualche religione in versione moderna.
>
>Rispondo:
>Alla base della Riflessione c’è Fede! Amore alla Verità e Gratuità…
>Grazie… Il Poeta

E ti chiedo:
1) è vero o non è vero che le autorità dottrinali della chiesa cattolica hanno affermato che Dio può aver usato l'evoluzione (ma in maniera provvidenzialmente mirata) per creare l'uomo, cosicché il racconto biblico della genesi va letto in chiave simbolica e secondo un linguaggio mitologico-allegorico e non certo scientifico?

Rispondo:
Perché l’animale Uomo a il quid della Riflessione?

2) lo spirituale "esula dall'universo"? O non è forse più giusto dire che nello stesso spazio in cui noi ci muoviamo, viviamo e interagiamo in maniera visibile, agiscono altresì anche le forze spirituali, che invisibilmente - ma ancora in qualche modo percettibilmente (almeno negli effetti) - interagiscono a loro volta con le nostre vite?

Rispondo:
Complimenti, nella domanda ti dai la spiegazione…

Vorrei parlarti del manicheismo, di come la religione di Mani concepisse una bipartizione verticale e una bipartizione orizzontale dell'universo. Immagina una croce: l'asse orizzontale divide il mondo spirituale invisibile in alto dal mondo materiale in basso.
L'asse verticale poi divide il bene dal male, la luce dalle tenebre. E ciascuna forza presente in ciascun quadrante tenta con alterne vicende di invadere lo spazio degli altri quadranti, che non gli compete.
Su questa croce, secondo un'ottica manichea, sarebbe stato crocifisso Gesù-Luce, il garante dell'ordine cosmico che tenta di separare per quanto possibile le forze caoticamente commiste. La redenzione è l'apocatastasi, il ritorno all'ordine perduto, in cui ogni forza è confinata nello spazio-tempo che le compete.
E' un dio-uomo crocifisso quello di Mani, lo Jesus Patibilis che soffre dentro di noi la lacerazione della confusione dei quattro umori, da riportare all'equilibrio perduto per ridonarci salute... e sonno regolare...
Il Logos pone ordine, raccoglie e riordina. Ma è crocifisso e immobilizzato, stritolato fra le forze confliggenti che cerca di separare. La sua sofferenza, la nostra sofferenza. E così lui patisce, agonizza e muore, pietrificato, muto, silente... ma ancora loquace nella parola-immagine che la sua icona è così divenuta. Il volto del figlio, gli occhi spenti nella morte del supplizio, rimanda al volto eternamente vigile, intangibile dal patimento, del padre, il dio che nell'eternità è fuori del mondo e vi si proietta per mezzo del figlio, sua immagine, suo corpo, sua parola.

Rispondo con una mia Poesia/canzone dal libro “Satana ride” 1972

Uomo–Luce
Alla tua morte
Il sole si spegne,
S’inchina al tuo sacrificio…
La natura si ferma.

Un vuoto
Opprime il Nostro Cuore…
O Luce benedetta
Ritorna a Noi…
Dacci Uomini--guida
Affinché ritroviamo
Fiducia in Noi…
Da combattere l’egoismo
L’arrivismo l’edonismo
Che offusca le menti
Da non permetterci di Realizzarci…
Da far ridere “Satana”…




Io credo che se la chiesa cattolica avesse dialogato col manicheismo anziché perseguitarne spietatamente gli eletti (i monaci, il clero maniheo), la nostra spiritualità oggi sarebbe molto più ricca, più ecumenica e straordinariamente più aperta al dialogo con altre religioni, principalmente col buddismo mahayana, nei cui riti è tramandata la saggezza tantrica, la stessa che Mani conobbe, e riconobbe basilarmente omologa alla sapienza mazdeo-zoroastriana e a quella giudeo-cristiana.

Rispondo:
Se il fine è aprirsi alla purezza della Luce
L’Armonia è Gioia “INFINITA”…

Possa tu essere felice e stare bene, Lorenzo, poeta amico!
Così infatti potrai pregare con forza e determinazione Iddio perché mi conceda la pace!
Affettuosamente saluto!
Tobbia


Caro Toby,
pensa che la Pace è già in te…
Abbracciandoti Spiritualmente … Lorenzo
e mail ilpoetamarylory@tiscalinet.it