Visto e considerato l'assoluto caos pre_elettorale e, soprattutto, che è ormai evidente l'impossibilità di addivenire ad una soluzione *pacifica*, è bene tenere in debito conto cosa e chi ha dato luogo al predetto caos. Il tutto è sorto per causa nostra nel momento in cui abbiamo annunciato la posticipazione del voto a sabato per soli motivi organizzativi.
Credevamo che lasciando a voi la decisione si arrivasse a qualcosa di concreto e da più parti, soprattutto in data odierna, e attraverso veline interne (leggasi pvt), viene auspicato un nostro intervento. Visto l'art. 1 della Costituzione, il quale recita: La Comunità di PoliticaOnline è laica, democratica, unica ed *indivisibile*, a malincuore ci vediamo costretti ad applicare la massima divide et impera.
Quindi, prenderemo una decisione entro sabato sera se elezioni sì oppure se elezioni no. Naturalmente sappiamo in partenza che qualcuno sarà necessariamente scontento, ma faremo in modo che nessuno si consideri *perdente*, giustificando concretamente i motivi della scelta che faremo.
Comunque, auspichiamo che avvenga un accordo entro sabato sera, ricordandovi il prosieguo del medesimo art. 1 citato sopra: [...] Essa assicura eguali diritti e doveri dinanzi alla legge a tutti i forumisti senza distinzione di origine, di religione, di condizione personale e sociale, di età, di sesso e orientamento sessuale. Essa rispetta tutte le credenze politiche, culturali e religiose. La libertà di opinione, di coscienza e la libertà di confessione religiosa e ideologica sono inviolabili.




