Dopo Roma, Assisi e Fatima è stata la volta di Santiago de Compostela oggetto, alcune settimane fa, di un incontro multireligioso e multiconfessionale. I mondialisti e le orde Urruk concentrano il tiro sui simboli più potenti della Cristianità:
S Pietro il luogo sacro per eccellenza per la vicenda di Pietro
Assisi per la rilevanza della figura del santo di Assisi
Fatima per il ruolo nella chiamata della Madonna alla chiesa che si dibatte nell’errore
Santiago per il ruolo storico e fondamentale nella costruzione del cammino della storia Cristiano Europea.
Simboli che sono nel mirino di questa armata delle tenebre eterogenea e composta da un insieme di stirpi degeneri che includono massoni, laici cainisti, religiosi eretici, utili idioti, nani e ballerine di ogni tipo.
Oggi su “Il Giornale” una lettrice torinese (con cognome padano ) che si definisce pacifista cattolica liberale afferma che Lepanto fu un errore e che la guerra andava evitata. ( concordo pensando che molti eroi si sono immolati per degli idioti che la pensano proprio come la lettrice) P.S. ottima la risposta di Granzotto.
Ebbene questo impegno distruttivo nei confronti delle radici della nostra civiltà vanno comprese in modo profondo per resistere al nulla che avanza, resistere senza se e senza ma a questa orda informe senza storia e senza radici, un incrocio di demoni e orchi che si nutrono delle spoglie dei loro avi.
W San Marco!
Gundam