Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Effetti della modernità

    Tra una portata e l'altra noia, ansia e silenzi imbarazzati. Oppure la tv accesa. Cosi' gli italiani, per soffocare gli sbadigli e sfogare la tensione dei pasti in famiglia, si gettano sul cibo e diventano vittime di quello che gli esperti chiamano l'ingrasso emotivo. A rivelarlo e' un'indagine di Riza psicosomatica. Sempre piu' spesso, almeno in sei casi su dieci - secondo l'indagine - i pranzi e le cene degli italiani, siano essi in famiglia, con i parenti o anche in coppia, sono sempre piu' silenziosi. I banchetti della domenica di famiglie allargate i cui componenti hanno poco o niente da dirsi; l'invito dalla mamma o dalla suocera cui non si puo' dire di no; ma anche la cenetta intima al ristorante e' diventata ormai una triste routine. E quando si e' a casa, a parlare ci pensa la tv. La conseguenza e' che ci si riempie la bocca di continuo pur di non dover essere obbligati a parlare.

    Insomma, la tavola, da luogo in cui portare la gioia di stare in compagnia, si e' trasformata - secondo l'indagine - nel luogo nel quale esplodono le frustrazioni e domina la noia. I motivi? Secondo gli esperti di Riza Psicosomatica il primo fra tutti e' la mancanza di reali legami affettivi con chi si divide la tavola (32%). E poi l'egocentrismo e il disinteresse per gli altri (27%), aggravati dai quotidiani problemi di lavoro (18%). Per uno su quattro cenare con fidanzati e genitori diventa un incubo. Il vuoto affettivo, infatti, si traduce in un moltiplicarsi dei 'pranzi della domenica', che da appuntamenti settimanali tendono a diventare sempre piu' frequenti. Senza peraltro diventare piu' piacevoli. Anzi. Nel tentativo di risvegliare, attraverso il cibo, quei legami oggi sempre meno solidi spesso si ottiene l'effetto opposto. Per un italiano su quattro (24%), infatti, dividere la tavola con il partner, i famigliari o i parenti e' un peso, una consuetudine impossibile da evitare (27%) o, ancora, una terribile incombenza (18%).

    Tanto che spesso, pranzi e cene finiscono per essere consumati in religioso e imbarazzante silenzio (69%), aumentando il disagio dei malcapitati commensali che finiscono per sfogare la frustrazione e la noia sul cibo.

    Il risultato e' che a fine pasto ci si alza da tavola scontrosi: appesantiti fino alla nausea (24%), in preda ai sensi di colpa e all'ansia (22%), pentiti di non aver rifiutato l'invito quando si era ancora in tempo (16%). Soltanto un intervistato su cinque (19%) sostiene, arrivato al caffe', di sentirsi sazio e felice. I piu' colpiti dalla sindrome dell'ingrasso emotivo sono soprattutto i maschi (64%), in particolare i single tra i 28 e i 34 anni (34%). Quelli che hanno appena abbandonato il tetto famigliare insomma, e che sentono maggiormente la distanza emotiva che li separa da mamma e papa', ma anche gli over 50, separati o che viaggiano verso le nozze d'argento (22%). E poi le coppie sposate ma senza figli, che a tavola avvertono la noia e il vuoto di un rapporto improntato esclusivamente sulla routine quotidiana (25%).

    Ma quali sono le tavole piu' temute dagli italiani? Per un italiano su tre (32%), al primo posto c'e' il pranzo della domenica con i genitori, seguito dai terribili banchetti di nozze (26%) e dai pranzi di compleanno per parenti piu' o meno lontani. Temuti anche le tavolate delle feste, mentre la cenetta settimanale al ristorante con il partner e' un vero incubo per il 22% degli intervistati. Si salvano solo le cene e i pranzi con gli amici, o le tranquille, rilassanti e quasi catartiche cene in solitaria davanti alla tv.

    ---------------------------------------------------------------------------------

    Crisi dell'istituto famigliare, crisi del legame sociale indotto dall'individualismo e dall'oblio del concetto di comunità, disponibilità tecnologica in controtendenza con la "natura" reale della persona umana. La modernità, con tutti i suoi corollari, anche politici, non è che un continuo processo di nullificazione dell'essere umano. COMBATTIAMOLA.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    l'approdo della modernità è il nichilismo

 

 

Discussioni Simili

  1. L'eclisse della modernità
    Di Muntzer nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-06-10, 22:36
  2. Il suicidio della modernità
    Di Florian nel forum Conservatorismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-11-08, 10:39
  3. il crepuscolo della Modernità
    Di testadiprazzo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 19-04-08, 18:24
  4. Aberrazioni della modernità!
    Di Il Pretoriano nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-12-07, 13:19
  5. Una tragedia della modernità
    Di legio_taurinensis nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 03-01-07, 15:48

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito