Io penso che almeno prima di entrare i nuovi membri divrebbero avere i conti in regola non conmiciare già con questi casini..
Appena entrati nell'Unione Europea, sei paesi sono già sotto attenta analisi per lo sforamento del tetto di deficit stabilito dal patto di stabilità. Si tratta di Cipro, Repubblica Ceca, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia. Tutti con deficit al di sopra, lo scorso anno, del tre per cento del prodotto interno lordo. Un dato che li accomuna a Francia e Germania, se non fosse che ai nuovi membri la Commissione concede più tempo per rientrare nei parametri.
Il Commissario, Joaquin Almunia, chiede in cambio che le autorità dei sei paesi adottino programmi di rientro coerenti e realisti, anche in vista dell'ingresso, a medio termine, nella zona euro.
Almunia non ha precisato quanto tempo venga concesso ai sei, ma ha detto che dipende anche dal contesto del singolo paese.
In ogni caso, i nuovi paesi membri, non essendo ancora entrati nella zona euro, non potrebbero subire le stesse conseguenze che toccano agli altri, almeno per quanto riguarda gli ultimi due passi della procedura di infrazione: la vigilanza da parte del Consiglio e le sanzioni. Dei sei paesi, solo Polonia e Slovacchia sono abbastanza vicini all'obiettivo del tre per cento.




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