

..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


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Sei soldati americani mandati davanti alla corte marziale per aver maltrattato le persone che avevano in consegna Prigionieri iracheni torturati nelle carceri di Saddam Il capo delle forze Usa Kimmit: "Sono atterrito"
Soldati Usa in Iraq
NEW YORK - Maltrattamenti a prigionieri di guerra iracheni: questa la motivazione con la quale sei soldati Usa sono stati spediti davanti alla corte marziale. Accusati, in sostanza, di aver torturato dei nemici ormai inoffensivi e il tutto nella prigione di Abu Gharib, la stessa dove Saddam Hussein rinchiudeva, e torturava, i suoi oppositori politici.
La denuncia è venuta dalla Cbs che ha mandato in onda delle foto delle torture sui prigionieri oltre alla rivelazione che, secondo un'inchiesta delle forze armate Usa, la pratica è diffusa. Non a caso il generale Mark Kimmitt, capo delle operazioni militari in Iraq, aveva reso noto che sei soldati erano stati deferiti alla corte marziale.
Le foto, che mostrano il comportamento contrario alle norme della convenzione di Ginevra dei soldati americani incaricati della sorveglianza nella prigione di Abu Gharib sono state scoperte da qualche settimana. L'inchiesta che ne è seguita ha concluso che "c'erano dei problemi, dal generale in capo della prigione fino alla polizia militare incaricata di sorvegliare i prigionieri".
In una foto si vede un prigionierio costretto a stare in equilibrio precario, con le mani legate e la testa chinata e sotto la minaccia che se fosse caduto sarebbe stato colpito da una scarica di corrente elettrica. Un'altra foto mostra dei detenuti nudi con impressi sui loro corpi degli insulti in inglese. Il generale Kimmit, intervistato da Dan Rather si è detto "atterrito".
"Sono nostri compagni, gente con cui lavoriamo tutti i giorni, che ci rappresentano, che portano le nostre stesse uniformi - ha detto il generale - noi speriamo che i nostri soldati siano ben trattati dal nemico ma se noi non diamo l'esempio su come trattare la gente con dignità e rispetto non possiamo aspettarci che gli altri facciano altrettanto". "Comunque - ha aggiunto Kimmit - si tratta di meno di una dozzina di soldati sui 150 mila che abbiamo in Iraq".
http://www.repubblica.it/2003/e/gall...iraqabuse.html


adesso dopo che per mesi sono circolate foto e testimonianze come queste, l'amministrazione americana ha deciso di processare dieci capi espiatori, per dimostrare, che loro sono così democrtatici, che arrestano quelle poche mele marce, che non rispettano i diritti umani, quando in realtà questo comportamento, è comune alla maggior parte delle truppe.
Questi ipocriti, che sostengono di essere maravigliati, non si ricordano, quando si vantavano del trattamento riservato ai prigionieri di Guantanamo?


In Origine Postato da Spartaco
Il generale Kimmit, intervistato da Dan Rather si è detto "atterrito".
"Sono nostri compagni, gente con cui lavoriamo tutti i giorni, che ci rappresentano, che portano le nostre stesse uniformi - ha detto il generale - noi speriamo che i nostri soldati siano ben trattati dal nemico ma se noi non diamo l'esempio su come trattare la gente con dignità e rispetto non possiamo aspettarci che gli altri facciano altrettanto". "Comunque - ha aggiunto Kimmit - si tratta di meno di una dozzina di soldati sui 150 mila che abbiamo in Iraq".
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la soldatessa....![]()
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Commenti da parte dei bananas, ANali, uddiccini e leghisti?


Presto riceveranno una medaglia al valore anche questi valorosi combattenti made in USA![]()
Tu che odi dio e la vita cristiana
Senti la sua presenza come un doloroso cancro
Vengano profanate e profanate aspramente
Le praterie del cielo bagnate di sangue
Odiatore di dio
E della peste della luce
Guarda negli occhi paralizzati di dio
E sputa al suo cospetto
Colpisci a morte il suo miserevole agnello
Con la clava
Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
Hai distrutto con la tua orrida parola
Ora vai via dalla nostra terra!