CAMPIONI D'ITALIA!
Lo scudetto più bello, di quelli che sembrano non arrivare mai, di quelli che nessuno contesta ma che per diverse situazioni contingenti ritardano ad arrivare. Il Milan ha vinto su tutto e tutti, concorrenza e critici, ha dominato, strabiliato, mettendo tutti d’accordo. Anche la stessa Roma, degna avversaria per tutta la stagione, anche lo stesso Totti, anche gli stessi giallorossi hanno abbassato il capo davanti allo strapotere dei Meravigliosi. Un gruppo di giocatori straordinario che anche in questa stagione ha saputo dominare, cadere e risollevarsi, sempre con lo stesso orgoglio, con la stessa forza interiore che caratterizza chi veste la maglia rossonera. E allora sono diciassette, si finalmente possiamo urlarlo, diciassette volte Campioni d’Italia. Il Milan di Carlo Ancelotti, la squadra più spettacolare degli ultimi anni a tre giornate dal termine del massimo torneo chiude ogni discorso. Campioni d’Italia, un anno dopo la magica notte di Manchester, battendo ogni record di punti fatti in casa e fuori. La vittoria di tutti, del gruppo, sempre unito e compatto in ogni situazione dei campioni e dei gregari, dei tecnici e di tutto lo staff medico. La vittoria del Presidente e di tutti i suoi collaboratori che mai come in questa stagione sono voluti rimanere vicino alla squadra, con il loro carisma, con la loro passione. La festa può avere dunque inizio, meritata, Campioni d’Italia!




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7!!!!!! Il Milan batte la Roma, vola a più nove in classifica dalla squadra giallorossa e conquista il suo diciassettesimo scudetto. Un tricolore nato da un campionato straordinario, e da una partita decisiva giocata a testa alta. Il Milan ha dominato la Roma per 90 minuti, giocando alla grande, arrivando primo su ogni pallone, vincendo ogni ‘duello’ sul piano personale. Una gara speciale, davanti ad un San Siro interamente esaurito e vicino alla squadra come non mai. Unica nota negativa l’atteggiamento poco incline allo spirito del calcio giocato di alcuni tifosi della Roma, che hanno lanciato oggetti e petardi in campo nel corso della ripresa. Un gesto da cancellare ma che non può e non deve rovinare la meritata festa rossonera. E’ assolutamente la vittoria di tutti, della società, del mister, di tutti i giocatori. Adesso mancano ancora due gare, Reggina e Brescia, da vincere per superare ogni record. Ma intanto per questo sogno.... Grazie campioni!
