Una delle più infami colpe dei sistemi democratico è la loro viltà ed ipocrisia.
Non passa giorno che gli abitanti del villaggio globale democratico, i sudditi del ripugnante “Mc Mondo” non vengano drogati con la solita, vecchia, inacidente tossina delle “libertà democratiche”. Ma quali libertà democratiche? In realtà, dietro le quinte del tragicomico vivere delle società occidentali, Shylock e gli avidi burattinai del “Mc Mondo” stanno portando a termine un nuovo “colpo di stato democratico/giudiziario”. Un ennesimo attentato alla libertà di pensiero: la libertà meno garantita dai sistemi democratici. Per Shylock è giunto il momento di far calare la cortina di ferro del pensiero unico anche in Italia, per mano della magistratura, ormai ridotta al livello di cane da guardia delle lobbies transoceaniche e mediorientali che vogliono imporci la camicia di Nesso della società multirazziale. Senza critiche. Ma come fare per impedire ogni critica alla società multirazziale del Mc Mondo? La risposta è negli atti processuali di uno dei procedimenti che Shylock, con pazienza da avvoltoio, ha imbastito da anni: il processo al Fronte Veneto Skinheads. Ecco il capo d’accusa che gli inquisitori occulti hanno imbastito: associazione____criminale è qualunque gruppo__di persone___che___critichi l’imbastardimento delle nazioni bianche. Capi d’accusa? Aver criticato il “sionismo mediterraneo” e l’ “incombente e sinistro tramonto della nostra razza, ormai incapace di reagire all’oppressione di orde nere e semite”. Si può essere processati per aver espresso delle idee controcorrente? Ma certo, la democrazia non fa altro che allestire forche per i dissidente fin dal suo sorgere! Ecco quindi la nuova Inquisizione laica arricchire l’elenco delle idee da non pensare di un’altra idea proibita, i cui sostenitori sono destinati ai moderni roghi giudiziari delle manette e della morte civile. Shylock stringe la mano ai suoi ascari in toga d’ermellino, di fronte al talmudico e liberticida capo di incriminazione: “...essersi contrapposti ai processi di integrazione razziale resi necessari dal massiccio manifestarsi del fenomeno dell’immigrazione del terzo mondo. La purezza razziale viene assunta a principio irrinunciabile, mentre viene deprecata la immigrazione incontrollata, frutto della finanza Giudaica che intenderebbe sfruttarla per imporre a tutto il mondo l’american way of life. Gli associati si proclamano orgogliosi di appartenere ad una stirpe, quella europea, e pronti a lottare per mantenerla pura”.

******

Ecco la colpa imperdonabile per i padroni del Mc Mondo: altro che il biascichìo internazionalista e multirazziale dei ridicoli
“no global”, pseudo rivoluzionari pagati dall’industria progressista internazionale: E’ il radicamento al Sangue e Suolo della propria terra; L’unica “colpa” che il Mc Mondo non può accettare! Quelle che abbiamo citato non sono espressioni violente, aggressive o in alcun modo inaccettabili: sono proposizioni ideali e politiche che debbono trovare libertà di circolazione in qualunque stato che non sia ridotto ad un regime inquisitorio medievale. Eppure la democrazia, ancora una volta, ha portato alla sbarra delle idee. Al mondo non allineato non deve sfuggire la sottile e levantina perfidia di questo capo d’accusa. Con esso si decreta la “fine” di ogni libertà di pensiero volta alla tutela della identità dei popoli occidentali. “Bisogna essere bastardi !” – Sembrano urlare gli inquisitori a chi spera che i propri nipoti abbiano lo stesso sangue e la stessa identità dei loro Avi. Se questo tirannico capo d’accusa dovesse trovare il suggello di una sentenza di condanna, la libertà per tutti gli oppositori al melting - pot universale finirà. Non illudiamoci: non è un capo d’accusa frutto solo del delirio negroide di un pubblico ministero senza patria e senza dignità. E’ qualcosa che viene da lontano, come il ghigno di Shylock. Vuole semplicemente una cosa: derubarci del futuro. Noi, combattenti per una Europa degli Europei, combattenti per una terra europea dove campeggi in ogni cuore lo slogan che fu dei combattenti irlandesi - il fiero “Noi soli” prepariamoci ormai, a quella che Jünger chiamava la “via del bosco”. Non ci vogliono dare altre alternative: prepariamoci a scendere nella catacombe.
Ma armati