"Nuovi accordi per la lotta alla frode fiscale tra UE e Svizzera
La Svizzera conserverà il segreto bancario ma entrerà a far parte dello spazio Schenghen per la libera circolazione delle persone e dei beni. A Bruxelles sono stati firmati nove accordi bilaterali con l'Unione Europea in materia di fisco, controlli delle frontiere, partecipazione ai programmi comunitari per l'educazione e l'ambiente.
Il governo elvetico dovrà presentare questi accordi all'opinione pubblica in Sviezzera. "Ci sarà un dibattito- ha spiegato Joseph Deiss, presidente della confederazione elvetica."Questi progetti saranno sottoposti a referendum".
Dal primo gennaio prossimo entrerà in vigore un nuovo sistema di tassazione dei cittadini europei non residenti che permetterà agli stati di recuperare le tasse sui risparmi piazzati all'estero. Lussemburgo, Austria e Belgio applicheranno una ritenuta alla fonte, il 75% sarà versato al paese di residenza del cliente.
La Svizzera, che dalla fine del 2006 entrerà a far parte dello spazio Schenghen, ha negoziato alcune deroghe alla libera circolazione dei beni. Applicherà la ritenuta alla fonte ma ha rifiutato lo scambio di informazioni.
L'evasione fiscale in Svizzera non é un reato. Una maggiore cooperazione sulla frode fiscale dovrà essere oggetto di nuovi negoziati nell'ambito del trattato di Schengen."
Lasciando anche perdere che non vedo proprio quale utilità o vantaggio abbia l'ingresso della Svizzera in Schengen, c'è sotto il solito grosso inghippo...
Il punto è che gli evasori europei potranno facilmente eludere questi accordi fondando società fittizie di diritto svizzero a cui attribuire i loro soldi, e secondo quanto si dice degli accordi il compito di evitare che ciò accada sarà rimesso alla buona fede delle autorità svizzere... una buona fede che esiste solo nelle favole!!! La Svizzera è una specie di organizzazione finanziaria a delinquere e il suo obiettivo non è certo quello di collaborare gentilmente con l'estero alla lotta ai traffici illeciti di denaro e altro, traffici su cui basa praticamente mezza economia...
Alcune particolari leggi anti-crimini finanziari teoricamente ci sono ma non vengono semplicemente rispettate perchè sono solo un bello specchietto per le allodole di un sistema che funziona intorno al suo celebre rigoroso segreto bancario e una neutralità del tutto teorica, attraverso sacri patti del silenzio dei gruppi bancari e industriali con la classe dirigente.
Quest'accordo è un'autentica martellata negli zebedei, che va a soddisfare gli interessi delle lobbies commerciali e nient'altro. Ma la cosa più grave è che in pratica si va non dico a legalizzare, ma in qualche modo a istituzionalizzare di fatto la funzione di parassita della Svizzera nei nostri confronti...
Non ci siamo nel modo più assoluto! Si può solo sperare che gli accordi non superino il referendum in Svizzera, ma chi di dovere saprà sicuramente far aumentare le probabilità che tutto vada "bene"...




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