Non era di Santa, ma ne era comunque diventato un mito ed un esempio per tutti.
Non era sposato, non beveva, non fumava, non guidava l'auto.
Viveva unicamente per il pallone e per i suoi ragazzi, che seguiva da vero fratello maggiore, sia dentro che fuori il campo (quante raccomandazioni di non fumare e di non bere!)
In meno di 6 anni ha portato il numero degli iscritti al settore giovanile della Sammargheritese da 60 a più di 230.
Ha dato vita ad un movimento tra i più attivi nel nord italia. Aveva saputo instaurate rapporti con le principali squadre di serie A e B, dove portava i suoi ragazzi a fare i provini.
Mai maleducato, non insultava mai i giocatori, né i suoi, né quelli avversari.
Comunque fermo nelle sue decisioni, non guardava in faccia a nessuno (teneva testa pure ai Fossati).
Soprattutto, sorrideva sempre e, mai domo, trasmetteva un entusiasmo ed una voglia di fare senza limiti.
Chi lo ha conosciuto, sa con certezza che venerdì sera si è spento un uomo migliore di altri.
Credo che il minimo per Santa, sia ricordarlo intitolandogli il campo da calcio più piccolo, oltre che organizzare un torneo annuale per le squadre giovanili.
Ciamo Mauri! ConoscerTi è stato un onore!




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