ROMA - Fausto Bertinotti e' stato eletto all'unanimita' presidente del Partito della sinistra europea, una nuova formazione politica che raggruppa 16 partiti comunisti e della sinistra radicale europei. Con questo atto nasce ufficialmente la Sinistra europea che e' considerato come un nuovo contenitore politico per aggregare e rafforzare la sinistra radicale in vista delle elezioni europee.

''Il Partito della Rifondazione Comunista resta per l'oggi e anche per il domani. La costruzione di un partito sovranazionale europeo non e' la cancellazione dell'identita' nazionale''. Fausto Bertinotti risponde cosi' alle ansie e alle preoccupazioni di alcuni esponenti di Rifondazione che temono una scomparsa, in futuro, del partito, assorbito dalla nuova aggregazione politica di 16 partiti comunisti e della sinistra radicale.

Per quanto riguarda il Partito della Sinistra Europea (SE) Bertinotti osserva che le prossime elezioni europee saranno ''un passaggio cruciale per una formazione che presenta una idea opposta alla destra e diversa da quella dei riformisti sull' Europa per un'Europa di pace, di alternativa alle politiche neo liberiste e di democrazia''.
Riguardo ai rapporti con la Lista Prodi, Bertinotti sostiene che ''la dimensione europea e' quella minima necessaria per costruire una alternativa di societa' e per portare il tema della sfida alle forze riformiste insieme al tema delle convergenze per battere le destre a un livello adeguato alla soluzione dei grandi processi economici e sociali''.
09/05/2004 15:24