Non v'è chi non abbia avuto sentore dello scalpore che qualche anno fà suscitò quel provvedimento che assegnava alcune INDENNITA' a quei consiglieri regionali staccanovisti che sommersi di lavoro andarono incontro a gravi conseguenze di salute, menomando in maniera irreversibile la loro capacità di produrre reddito! Orbene, proprio lo scalpore e il sollevamento dell'opinione pubblica portarono ad un dietro-front che culminò con una delibera di annullamento, destinata a mettere gli animi in pace!! Lo strumento utilizzato però presenta una particolare caratteristica, e cioè di lasciare in atto ciò che con la delibera che si intende annullare è stato stabilito ( l'annullamento non ha efficacia retroattiva). In luogo di essa si sarebbe potuto usare un'altro strumento, e cioè la revoca, che invece travolge tutti gli effetti che l'atto da revocare ha prodotto! In sostanza ci si trova dinnanzi ad un macro e ad un micro paradosso:
il primo, in un momento in cui lla regione non riesce a sbloccare le indennità di invalidità per migliaia di lavoratori, trova i mezzi per accontentarne ALCUNI ( i consiglieri richiedenti appunto)
l'altro, con la delibera in questione si è fatto entrare in gioco solo pochi eletti, nel senso che al provvedimento e alla indennità non potrà accedere nessun altro consigliere, nè presente nè futuro ( forse) cosicchè a ballare sono solo il gatto e la volpe!!
Che ne pensate???

Sardegna ai Sardi