http://www.unionesarda.it/unione/200...SAM01/A01.html
Cosa ne pensate?


http://www.unionesarda.it/unione/200...SAM01/A01.html
Cosa ne pensate?


L’antologia è stata presentata all’università di Berlino
Bentu de terra manna, poesie al femminile
Raccolta firmata da dieci emigrate in Germania
Bentu de Terra Manna. E’ l’antologia di poesie scritte da dieci autrici sarde presentata alla Freie Universität di Berlino. «Una serata sardo -europea» è stata definita dai promotori, per il contesto in cui la manifestazione letteraria è avvenuta.
Il libro è frutto di una sinergia interculturale: da un lato le poetesse, testimoni e interpreti intime della cultura isolana; dall’altro, filologhi ed esperti di lingue minoritarie come Guido Mensching, direttore del dipartimento di Filologia Romanza della Freie Universität Berlin nonché grande estimatore e studioso della lingua sarda che scrive e parla correntemente. Ha infatti esposto la sua relazione interamente in limba sottolineando la propria disponibilitá al sostegno della tutela e divulgazione della lingua sarda, non solo in Sardegna ma in Europa e nel mondo, attraverso la creazione di maggiori possibilitá di studio e diffusione.
Alla presentazione anche Xavier Frías Conde dell’Universitá Complutense di Madrid, il professor Guido e la docente Patrizia Medas che hanno tradotto le poesie in spagnolo, inglese e tedesco, internazionalizzandole e rendendole accessibili al vasto pubblico. Infine, la federazione dei circoli sardi in Germania: a trent’anni dalla nascita festeggia la stampa del primo libro che ha interamente finanziato con il patrocinio della Regione sarda. Grande avvenimento anche per le donne emigrate in Germania - promotrici dell’iniziativa - che mirano, attraverso gli introiti della vendita dell’antologia, a promuovere e diffondere la poesia femminile sarda all’estero e contribuire alla salvaguardia delle lingue in via di estinzione.
Telemaco Bundone, presidente della federazione tedesca, ha ricordato i trent’anni di lavoro delle donne all’interno dei circoli, ponendo in risalto l’importanza del loro impegno ai fini dell’attivitá associazionistica. «Dei sedici circoli in Germania - ha detto - ben nove sono presieduti da donne e nei restanti molte figure femminili ricoprono alte cariche». La delegata nazionale nazionale del Movimento femminile nato a Maastricht nel 2000, Giovanna De Murtas, ha spiegato l’iniziativa: «L’Antologia Bentu de terra manna segna la realizzazione del primo progetto a livello federale. Con il ricavato delle vendite ne sarà realizzato un secondo che contribuirá a fornire un sostegno economico e morale alle donne sarde in Argentina». Presenti tre delle autrici del libro: Tetta Becciu (Ozieri), Anna Cristina Serra (San Basilio-Cagliari) e Maria Antonietta Piga (Nuoro). Le artiste hanno recitato alcune poesie in sardo seguite dalla versione recitata nelle altre lingue: per la spagnola Isabel Bedoya Touriño, per quella inglese il prof. Frías Conde, per la tedesca Manuela Razzu.
Grande emoziane ha regalato anche la lettura della poesia di Eleonora Erriu di Silius: una composizione spontanea sul tema dell’amore di un’emigrata per la sua Sardegna.
A fine serata è intervenuto il gruppo folkloristico Ichnusa di Moers che ha omaggiato i presenti con canti e balli sardi. Al termine, «delizioso rinfrisku per assatzare su pane karasatu, unu kantu ‘e kasu paris kin d’una tassa ‘e vermentinu».
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Cosa ne penso? Penso che come al solito,riguardo alla lingua sarda in Germania sono sempre un passo più avanti che in Italia.
I circoli sardi in Germania, e le università tedesche (ricordo che in Germania esiste da decenni lo studio del sardo nelle università, cosa che in Italia esiste solo a Cagliari e da pochissimo) da sempre lavorano sodo per la nostra lingua. E raccolgono sempre buoni risultati!
Che dire... complimenti!![]()
Se all'estero pochi sardi riescono ad organizzarsi e a lavorare così efficientemente, è proprio vero che ciò che non funziona non è nei sardi...


Tu sai che il libro è costato alla regione sarda qualcosa come 40 000? Sai anche che quasi tutte le poesie sono state scritte originalmente in SPAGNOLO e poi tradotte in sardo? L'unione dice che il libro è stato tradotto anche in tedesco, essendo il paese in cui è stato presentato invece non è assolutamente vero. Il libro è trilingue, in ogni pagina c'è lo spazio per la traduzione, in inglese e in SARDO, all'ultimo posto.Originally posted by Cristianu
Cosa ne penso? Penso che come al solito,riguardo alla lingua sarda in Germania sono sempre un passo più avanti che in Italia.
I circoli sardi in Germania, e le università tedesche (ricordo che in Germania esiste da decenni lo studio del sardo nelle università, cosa che in Italia esiste solo a Cagliari e da pochissimo) da sempre lavorano sodo per la nostra lingua. E raccolgono sempre buoni risultati!
Che dire... complimenti!![]()
"attraverso gli introiti della vendita dell’antologia"
Penso che questa che rendi bel modo migliore l'idea di cosa si tratta veramente. È una vergogna che la regione butti i soldi fuori dalla finestra in questo modo!!!!
Se sapessi...Se all'estero pochi sardi riescono ad organizzarsi e a lavorare così efficientemente, è proprio vero che ciò che non funziona non è nei sardi...![]()
Saludus arromanus


Nell'articolo queste cose non ci sono mica scritte... Che la regione butti i soldi è risaputo, ma purtroppo i soldi non li butta mai per la nostra lingua e la nostra cultura... questo è uno dei rari casi...Originally posted by Naitmer
Tu sai che il libro è costato alla regione sarda qualcosa come 40 000? Sai anche che quasi tutte le poesie sono state scritte originalmente in SPAGNOLO e poi tradotte in sardo? L'unione dice che il libro è stato tradotto anche in tedesco, essendo il paese in cui è stato presentato invece non è assolutamente vero. Il libro è trilingue, in ogni pagina c'è lo spazio per la traduzione, in inglese e in SARDO, all'ultimo posto.
"attraverso gli introiti della vendita dell’antologia"
Penso che questa che rendi bel modo migliore l'idea di cosa si tratta veramente. È una vergogna che la regione butti i soldi fuori dalla finestra in questo modo!!!!
Se sapessi...![]()
Saludus arromanus
Mi citi una fonte in cui hai trovato le informazioni che hai citato? Te ne sono grato!


e poi, non ho capito, le poetesse sono sarde, e tu mi dici che il sardo è stato messo all'ultimo posto perchè meno importante... ma dai, non è che l'ordine da destra verso sinistra o viceversa fa scadere la lingua in cui è scritta la poesia! E poi già il fatto che la raccolta ha un titolo in sardo, e le autrici sono sarde, e la presentazione è stata fatta in sardo... mi sembra che ci stiamo attaccando a stupidate... ti scoccia che non è stato tradotto in italiano vero?![]()


Le poesie sono state in gran parte scritte da donne di origine sarde in argentina che non parlano ne il sardo ne l'italiano. L'ordine delle poesie non è da destra verso sinista, ma dall'alto verso il basso e il sardo è in basso. In alto si trova lo spagnolo in grosseto, sotto le traduzioni in inglese e in sardo con caratteri più fini. Se uno non sa di cosa si tratti potrebbe pensare che le poesie siano in spagnolo (infatti lo sono) poi tradotte in sardo e inglese. Fonti ufficiali non ce ne sono, comunque qua al circolo sardo di berlino non è un mistero. La signora de Murtas faceva parte del consiglio direttivo precedente e io faccio parte di quello attuale. A me infastidisce il modo in cui si buttino dalla finestra i soldi, se poi quel libro dovresse essere venduto, cosa di cui io dubito, gli introiti ovviamente non tornano alla regione ma alle "poetesse". E pensare che da poco la federazione dei circoli ci ha negato un contributo per "sa di de sa sardinya" di 1500 €, abbastanza modesto in confronto al nostro programma che occupa diversi giorni e come se questo non bastasse la federazione sta organizzando un convegno con sala congressi per 20 000 € per insegnare ai 16 tesorieri dei circoli tedeschi come si fanno i bilanci dei circoli.Originally posted by Cristianu
e poi, non ho capito, le poetesse sono sarde, e tu mi dici che il sardo è stato messo all'ultimo posto perchè meno importante... ma dai, non è che l'ordine da destra verso sinistra o viceversa fa scadere la lingua in cui è scritta la poesia! E poi già il fatto che la raccolta ha un titolo in sardo, e le autrici sono sarde, e la presentazione è stata fatta in sardo... mi sembra che ci stiamo attaccando a stupidate... ti scoccia che non è stato tradotto in italiano vero?![]()
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Saludus arromanus