Manifestazione AG all’ambasciata spagnola: “Non si fugge dalle proprie responsabilità: Zapatero vergogna!”
Ag propone una conferenza di pace per la Terra Santa a Roma.
L’11 maggio di nuovo in piazza per l’Europa.
“Non si fugge dalle proprie responsabilità: Zapatero vergogna!”, con questo striscione e scandendo slogan quasi 200 militanti di Azione giovani hanno manifestato questo pomeriggio sotto l’ambasciata spagnola. I giovani di An indossavano una maglietta arancione con scritto in spagnolo, facilmente comprensibile in italiano, “Zapatero es un cagado verdadero” e il logo “l’Italia chiamò!”. “Siamo qui oggi per denunciare la scelta vergognosa del primo ministro spagnolo che ha abbandonato il popolo iracheno al suo destino e ha esposto tutte le nazioni europee al ricatto terrorista”, ha spiegato il presidente romano di Ag, Federico Iadicicco, “Anche parte della sinistra italiana sembra ammalata di zapaterismo, il Triciclo ha la ruota sinistra che sbanda verso un pacifismo di maniera, quella destra sgonfia e quella di centro che si barcamena per tenere la rotta. Romano Prodi forse farebbe meglio a scendere dal Triciclo e a tornare sulla bicicletta più consona alla sua età”. Durante la manifestazione, una delegazione guidata dal presidente romano di Ag, Federico Iadicicco, ha consegnato all’interno dell’ambasciata alcune magliette.“C’è bisogno di un’Europa armata, solidale e pacificatrice che si faccia carico di tutta la questione medio-orientale e che si basi sul modello italiano: dialogo, aiuti, ricostruzione e fermezza contro il terrorismo”, ha continuato il presidente romano di Ag. “Questa Europa deve costruire un percorso necessariamente lontano dall’unilateralismo neo-conservatore statunitense e dal socialismo spagnolo fuggiasco. Auspichiamo il passaggio dei poteri politici all’Onu, ma anche una partecipazione degli eserciti dei paesi europei, comprese Germania e Francia, ad una fase di transizione che porti il popolo iracheno ad autodeterminare il proprio Governo. E’ inoltre necessario che l’Ue si faccia carico della questione israelo-palestinese cercando di riportare ad un tavolo le due parti, attraverso una conferenza di pace sulla Terra Santa da tenersi qui a Roma, che fermi la soluzione unilaterale e la costruzione del muro di Sharon. Per queste ragioni e per ricordare i caduti di Nassirya e di Madrid, saremo di nuovo in piazza l’11 maggio per un corteo dalla sede romana del Parlamento europeo all’Altare della Patria”, ha concluso Iadicicco.




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