Re: Re: Re: Re: Re: Re: La rivolta dei precari inesistenti
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vero yurj.....però anche lì mica se la cavano male per via di elementi....non si muove foglia che De Mita non voglia:D :D
quella merda di De Mita ormai conta molto di meno rispetto al passato..
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: La rivolta dei precari inesis
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In Origine Postato da pensiero
sentivo stamattina a radio 24 che il pane al sud costa la metà di qua....trai le conclusioni :rolleyes: :rolleyes: che sia così caro perchè siamo una razza superiore?
:D :D
Secondo te....
http://sd2.provincia.fe.it/turismo/t...cb8/Testo/0.7C
per fare del pane così...bisogna essere normali o si deve trangugiare qualche bicchiere prima di farlo?
Arte barocca applicata alla panetteria, poi ti lamenti che al nord il pane costa di più.....:D
Re: La rivolta dei precari inesistenti
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In Origine Postato da pensiero
Calabria, un paese assediato da quatto mesi
La rivolta dei precari inesistenti
Il sindaco taglia i sussidi e a San Giovanni in Fiore scoppia la protesta: «Ridateci il fondo sollievo»
di Gian Antonio Stella
Purtroppo su S. Giovanni in fiore si può dire pochino.
Per lavoro mi è capitato di avere a che fare con imprenditori della zone che in effetti fanno una enorme fatica a reperire manodopera che non sia in "nero".
Questo perchè i sussidi rendono molto più conveniente stare a casa che andare a lavorare, anche perchè, bisogna dirlo, il livello salariale in una zona come quella di S.Giovanni è quasi criminale.
Non si riesce a campare con i 500\600 euro mensili che vengono pagati per la manodopera non-specializzata e per turni che superano, agevolmente, le 9 ore giornaliere.
In questo scenario che, qualche anno fa si cercava di riequilibrare, sono intervenuti questi aiuti statali che, più che aiutare hanno praticamente distrutto l'economia del paese.
Mettersi nei panni di una capo famiglia che si trova a scegliere tra: farsi sfruttare per 9 ore al giorno , 6 giorni la settimana per un salario da fame, o stare a casa e percepire + o - la stesa somma, diventa facile.
E' una situazione del tutto paradossale, anche perchè i genitori non mandano a lavorare i figli (se non in nero) per non superare i parametri per la concessione del sussidio.
Re: Re: Re: La rivolta dei precari inesistenti
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:eek: :eek: mi prendi in giro?
No :)
Re: Re: La rivolta dei precari inesistenti
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In Origine Postato da Il_Grigio
Purtroppo su S. Giovanni in fiore si può dire pochino.
Per lavoro mi è capitato di avere a che fare con imprenditori della zone che in effetti fanno una enorme fatica a reperire manodopera che non sia in "nero".
Questo perchè i sussidi rendono molto più conveniente stare a casa che andare a lavorare, anche perchè, bisogna dirlo, il livello salariale in una zona come quella di S.Giovanni è quasi criminale.
Non si riesce a campare con i 500\600 euro mensili che vengono pagati per la manodopera non-specializzata e per turni che superano, agevolmente, le 9 ore giornaliere.
In questo scenario che, qualche anno fa si cercava di riequilibrare, sono intervenuti questi aiuti statali che, più che aiutare hanno praticamente distrutto l'economia del paese.
Mettersi nei panni di una capo famiglia che si trova a scegliere tra: farsi sfruttare per 9 ore al giorno , 6 giorni la settimana per un salario da fame, o stare a casa e percepire + o - la stesa somma, diventa facile.
E' una situazione del tutto paradossale, anche perchè i genitori non mandano a lavorare i figli (se non in nero) per non superare i parametri per la concessione del sussidio.
BRAVO!
Il che dimostra l'assenza di un sindacato vero, e che la lotta della classe lavoratrice per la conquista di condizioni migliori, è la precondizione ad ogni sviluppo che generi benesere diffuso.
Re: Re: Re: La rivolta dei precari inesistenti
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In Origine Postato da yurj
BRAVO!
Il che dimostra l'assenza di un sindacato vero, e che la lotta della classe lavoratrice per la conquista di condizioni migliori, è la precondizione ad ogni sviluppo che generi benesere diffuso.
Più che altro dimostra la cecità nel programmare le politiche di sostegno e gli ammortizzatori sociali.
Se funzionassero quelli, il resto verrebbe da se.