Il fatto è accaduto lo scorso 25 aprile a Melbourne , sta per iniziare un match di calcio femminile quando in campo entra una giocatrice tutta intabarrata del velo islamico e con una tuta fino alle caviglie invece della normale divisa che indossano tutte le altre , è Afifa , figlia di immigrati mediorientali , l'arbitro le chiede diverse volte di togliersi il velo e i calzoni ma niente da fare , la partita viene sospesa.
Il giorno dopo un'azione disciplinare viene fatta partire ai danni dell'arbitro , che viene sospeso , infatti come dice un responsabile del settore arbitrale , il regolamento non vieta di vestire "all'islamica" e l'arbitro ha "discriminato" la giovane per la sua religione.![]()
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Occhio alla trave nell'occhio!
