Il bomber del Milan, con il gol numero 23 segnato a Reggio, ha raggiunto l'ex fuoriclasse olandese. Come l'"orange", tutti con la maglia rossonera.

Novanta gol come Marco Van Basten. Andriy Shevchenko, capocannoniere del campionato con 23 gol, con la prodezza di Reggio Calabria ha raggiunto il formidabile attaccante olandese. Stessa maglia, rossonera, due diversi modi di giocare, ma stessi obiettivi. La classe infinita di Marco, la potenza fulminante di Andriy.
Straordinario il film dell'ucraino, approdato al Milan nella stagione 1999/2000 e subito re dei bomber con 24 gol. L'anno successivo identico bottino, ma insufficente per replicare: Hernan Crespo ne segnò 26. Più contenuto nella stagione 2001/2002: "solo" 14 gol. Afflitto da una lunga serie di infortuni nel 2002/2003: 5 reti appena. Delusione cancellata dai due gol in Champions League: contro l'Inter nella semifinale e il rigore fondamentale dell'Old Trafford nella finale Champions. Due sigilli che hanno rigenerato l'ucraino. La resurrezione nell'anno del suo primo scudetto, con un primato personale da difendere, che Andriy potrebbe dilatare nell'ultimo turno di domenica contro il Brescia a San Siro. Probabile capocannoniere, quindi, e allo stesso tempo campione d'Italia: un binomio che raramente si è realizzato nella storia della serie A.
Novanta reti: 73 su azione, 17 su rigore (21 l'olandese). Come Van Basten, tutto il campionario possibile. Un numero raggiunto grazie alle 23 messe a segno nella stagione che sta per concludersi. Iniziata con una doppietta ad Ancona il primo settembre 2003 e culminata con il colpo di testa al Granillo. Campione d'Italia e probabile capocannoniere. Negli ultimi dieci è accaduta solo una volta l'accoppiata. Esattamente nella stagione 2001/2002, quando trionfò la Juventus e David Trezeguet conquistò la palma di bomber con 24 reti, insieme a Dario Hubner del Piacenza. "È un bel traguardo per lui - ha detto Carlo Ancelotti -. Van Basten era un grandissimo campione; anche Sheva lo è. Speriamo che prosegua su questa strada. Ha solo 27 anni; può fare ancora meglio".