Noto per le strade della mia città locandine dell'ennesimo film che gira intorno alla fandonia olocaustica.
Peccato che non sono riuscito a trovare la locandina altrimenti l'avrei pubblicata.
Ecco la trama:
"Germania 1944. August Dailermann, maggiore delle SS, viene mandato a dirigere una 'misteriosa' fabbrica del Reich. Insieme alla moglie Franziska si trasferisce a Teufelwald, un posto uggioso e isolato, dove sorge quello che, a insputa della signora Dailermann, è un campo di sterminio per gli ebrei. La lussuosa residenza a loro destinata ha bisogno di personale di servizio così arriva in casa Miklòs, un deportato ungherese molto colto, che viene impiegato come domestico. L'uomo risveglia in Franziska l'interesse per le arti e la letteratura e quando lei decide di farsi fare un ritratto, Miklòs, consapevole che potrebbe salvare alcune vite, le consiglia di farsi ritrarre contemporaneamente da sette pittori, scelti tra quelli che la donna pensa siano gli impiegati della fabbrica. Nel frattempo, anche August decide di attingere tra i deportati per formare un'orchestra che possa suonare la mausica che lui preferisce. Tutto bene finché Franziska non scopre il vero impiego della fabbrica e August, che ormai ha dei seri ripensamenti sul suo ruolo di 'sterminatore', viene rimpiazzato dal suo giovane attendente, lo spietato Tenente Tross..."
Importante notare che il film è stato possibile grazie al contributo del ministero per i beni e le attività culturali (Per la serie 'e io pago'. Vuoi fare un film e prendere i contributi dello stato? Fallo sull'olocausto, c'est plus facil...).
A scadenze fisse ci vengono a ricordare quale coacervo di malvagità e crudeltà siamo stati noi europei, una propaganda martellante e ossessiva per tarparci le ali e tenerci aggiogati.
Verissimo che la verità ci renderà liberi, in tutti i sensi questa volta.


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