(“….tre fette di salame – non han mai fatto male…”) pubblicità-progresso-

Quando si dice il fanatismo. Di servire i padroni del mondo. Qualche mese fa, leggendo la patinata rivista Panorama, mi sono reso conto a quale livello di imbecillità vorrebbero ridurci gli organizzatori prezzolati del Pensiero Unico. Potrei dire: Unico, sì...ma almeno intelligente ! No. Neanche questo ci è dato dai Signori del Nuovo Ordine Mondiale. il pensiero unico deve imbecille. Per rendere imbecilli. Ogni tanto corrono nei corridoi delle redazioni, rivoli di denaro provenienti da strani “filantropi” con una “missione “ ben precisa: scrivere indecenti articoli volti ad inneggiare il popolo ebraico, dio di se stesso e idolo cui l’umanità tutta deve rendere pubblico culto. Da bravi zeloti, i pennivendoli baciano la munifica mano di Sion che li gratifica e intingono la loro penna nel miele della melassa filo-giudea. Ovviamente, il miglior modo di servire Lor Signori Circoncisi è quelli di urlare “Al lupo, al lupo”! Cioè al nazista. Cosa che col passare degli anni diventa per motivi anagrafici sempre più difficile. Come pure è alquanto difficile deprecare “pogroms” e altre apocalittiche sciagure, se non nella olo-fantasia macabra dei pseudo-storici sterminazionisti. Così, pervenuto alla redazione di Panorama l’untuoso ordine di “attaccare l’antisemitismo”, la redazione si è trovata a bocca asciutta. Ma, perbacco, qualcosa andava pur scritto! Se non altre perché le tasche grondavano di quattrini elargiti alla bisogna! Senza nessun senso del ridicolo, venivano additati alla fola giudaizzata nuovi “orrendi crimini nazisti”.
Treni piombati? Forni crematoi inesistenti a tutto regime?
Niente di tutto questo. Panorama lanciava il suo urlo filogiudaico con una storia di salsicce. Salsicce? Sì, ma “naziste”… La terribile vicenda antisemita (credo che nei licei la gran parte degli studenti stia ancora scompisciandosi dal ridere) che doveva allarmare la cittadinanza tutta per la terribile sorte dei giudei nell’antisemita Italia (non ancora I-ta-lya ,alla giudea, come scrivono i sionisti nei loro dispacci…) è questa. Siamo nel liceo Beccaria di Milano. Secondo Panorama è una fucina di nazisti, peggio delle birrerie di Monaco di Baviera degli anni ’20. Un insegnante sta impartendo, ligio alle direttive del governo e del Congresso Mondiale Ebraico, la QUINDICESIMA lezione sulla Shoà. Gli studenti cominciano a manifestare qualche segno di insofferenza verso questa petulante olo-religione. Oltre tutto, in classe hanno un saccente compagno giudeo (uno di quelli che l’Italia vogliono chiamarla I-ta-lya..) che ad ogni lezione si rende più saccente tratta con disprezzo e saccenza i suoi compagni di classe. Da bravo “martire sopravvissuto”. Non si sa se, come i suoi correligionari di Tel Aviv aveva già cominciato a chiedere “il pizzo” ai compagni di classe in cambio di smetterla di trattarli come discendenti di orridi gasatori di giudei, ma si sa per certo che le sue esaltazioni della religione ebraica in salsa “olo” (ma la religione ebraica non è quella che nel talmud autorizza pedofilia e omicidi?...) , unite a quelle del querulo insegnante, cominciavano a stancare le pazienze dei ragazzi del liceo … I quali un bel giorno, passarono all'azione...antisemita… Terribile, terribile. Il Rabbino capo di Milano si sta ancora strappando le vesti per il criminoso fatto.. Un fatto terribile! La democrazia e la libertà sono state messe in grave pericolo dai liceali ! E’ stata messa in pericolo la vita dei nostri cari e amati Giudei d’I-ta-lya! Ecco il resoconto della efferata reazione antisemita che vi farà rabbrividire dallo sdegno, documentato dalla affranta penna della redazione di Panorama:

< il 5 ottobre scorso alcuni studenti liceali, stufi di lezioni sull’olocausto, hanno atrocemente seviziato un loro compagno di scuola ebreo, COSTRINGENDOLO A MANGIARE UN SALAMINO, ALIMENTO IMPURO PER LA SUA RELIGIONE!!! L’atroce fatto è segno ineludibile del Risorgere della barbarie nazista!>

Non ridete, razza di miscredenti! Queste sono le atroci sevizie che i giudei subiscono, con profonda dignità e raro senso di martirio nella lurida Europa antisemita!
E si lamentano pure, i giudei: dall’olio di ricino alla salamella?
Non apprezzano questa democratica evoluzione? Subito il Barnum della olo-deprecazione, di fronte a siffatto episodio di olo-genocidio, si è levato unanime. Riusciamo a immaginare: Il salumaio all’angolo del liceo, interrogato dalla redazione di Shalom, ha giurato di non saperne niente e per protesta verso il terribile atto genocidi e contro l’uso criminale della salamella ha deciso di chiudere il negozio durante i Giorni della Memoria.
Il Preside del Liceo Beccarla ha somministrato a sue spese un digestivo al giovane adolescente giudeo, così orrendamente seviziato da aver subito un attacco di indigestione. Interrogato dalla redazione di Sorgente di vita ebraica, ha dichiarato fiero:
“ NOI NON DIAMO L’OLIO DI RICINO AI GIUDEI, SIAMO DEMOCRATICI !”
Il gesto riparatore è stato molto apprezzato dal Rabbino Capo che ha sospeso in segno di fraternità fra i popoli al declamazione della sua Maledizione Rituale quotidiana contro i “gojm”. E mentre il più grande organo di stampa italiano ( o “I-ta-lyano” ?) piange sulla sorte di un saccente ragazzino giudeo seviziato per aver ingurgitato una salamella, gli stessi organi di stampa che, senza senso del ridicolo hanno dipinto questo spiritoso e innocuo episodio goliardico (qualche ragione ce l’avevano, gli studenti del Liceo…), come un efferato episodio di olo-genocidio, nessuno dice che nei paesi occidentali è calata la cappa di leggi liberticide, volute proprio dal mondo ebraico, per imporre il Pensiero Unico al mondo occidentale.
Pensiero Unico, pensiero imbecille.