Nel primo trimestre 2004 salgono del 3% i ricavi di Wind, che raggiungono quota 1,075 miliardi di euro. Lo si evince dalla trimestrale presentata dal Gruppo Enel, da cui si rileva anche un ebitda di 285 milioni di euro, in salita del 23,9% rispetto al Q1 2003.

Scende del 5,4% l'ebit (risultato operativo), negativo per 177 milioni contro i 168 di un anno fa: a pesare gli ammortamenti di 32 milioni di euro per la licenza UMTS e di 28 milioni per la quota di France Telecom in Wind. Scendono del 50% gli investimenti, che passano da 144 a 72 milioni di euro.

Nel corso dei primi tre mesi del 2004, Wind ha incrementato la propria base clienti nel mercato della telefonia mobile (10,2 milioni rispetto ai 9,9 milioni del 31 dicembre 2003), raggiungendo una quota stimata del 18% sul totale delle SIM Card.

Il traffico mobile totale nel primo trimestre del 2004 è stato pari a circa 2,8 miliardi di minuti, con un incremento del 27% rispetto ai primi tre mesi del 2003.

I ricavi per cliente (ARPU) del primo trimestre 2004 segnano un incremento del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2003.

Nella telefonia fissa, i clienti attivi Wind sono pari a 2,8 milioni al 31 marzo 2004, un calo del 10% rispetto al 31 dicembre 2003, mentre l’ARPU della telefonia fissa è cresciuto del 9% rispetto al primo trimestre 2003.

I ricavi della telefonia mobile si attestano a 564 milioni di euro, in crescita di 68 milioni di euro (+13,7%), mentre i ricavi della telefonia fissa ed Internet in Italia registrano una riduzione di 44 milioni di euro a 373 milioni di euro.