La macchina fotografica integrata nei terminali Nokia 3650/3660 ha un sensore da 300.000 pixel e una risoluzione VGA di 640 x 480. Di conseguenza la qualità delle foto, pur accettabile in molte situazioni, non è certo di elevata qualità. A questa situazione pone rimedio PhotoAcute, che riesce a quadruplicare la risoluzione delle fotografie, portandola a 1280 x 960, come se il sensore fosse da 1,2 milioni di pixel.
La cosa più importante è che non si tratta di qualcosa che assomiglia ad uno zoom digitale, ma si tratta di un reale aumento della risoluzione, con tutta la qualità che comporta in fatto di dettagli. PhotoAcute, infatti, realizza molti scatti, in maniera da aumentare le informazioni grafiche. Le informazioni contenute nei singoli scatti vengono combinate ed elaborate da un sofisticato algoritmo, che riesce a produrre un'immagine di grandi dimensioni ed elevata qualità. Lo stesso algoritmo elabora l'immagine per togliere eventuali difetti. L'elaborazione è realizzata nel terminale, per non occupare la memoria con grandi quantità di dati. Inoltre, non è necessario l'uso di applicazioni su PC, perché tutto avviene sul terminale.
L'algoritmo usato da PhotoAcute è basato su una tecnica sviluppata da scienziati russi, che la utilizzavano per l'elaborazione dei dati nel settore della fisica nucleare. I risultati sono sorprendenti e all'elevata qualità delle immagini si unisce un basso consumo di memoria e un ridotto uso del microprocessore centrale. Inoltre, l'algoritmo realizzato da PhotoAcute riesce a funzionare in maniera efficace su un terminale, che notoriamente non dispone di grandi potenze di memoria ed elaborazione. Per finire, vale la pena di segnalare che PhotAcute sembra aver superato anche l'attento esame degli utenti, che si dimostrano estremamente soddisfatti dei suoi risultati.




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