La situazione della sicurezza in Italia è degenerata quando il nostro Presidente Berlusconi, non avendo per gli arcinoti motivi personali nessun credito in Europa, si è rivolto agli USA e avvallato di fatto la sciagurata guerra a favore della libertà e della distruzione delle armi di distruzione di massa in Iraq (a tale proposito, dove sono queste armi?). Purtroppo, essere a bordo del trattorino da campo da tennis con il maglione sulle spalle, poter chiamare il Presidente Bush "George" e essere chiamato a sua volta Silvio ha comportato un prezzo, la prima rata l’hanno pagata le 17 vittime in Iraq. A tale proposito bisogna ricordare le falsità dette dal ministro Martino, i nostri soldati sono lì per operare esclusivamente a copertura delle strutture sanitarie inviate dal nostro paese, cosa ha che vedere con l’operazione umanitaria l’azione di polizia che ha portato al sequestro di armi fatta una settimana prima dell’attentato? Non risulta che la Croce Rossa e le strutture ad essa collegate partecipino ad azioni di polizia o altro. La seconda rata è stata pagata dal povero Matteo, la terza speriamo di non pagarla direttamente noi in Italia


Rispondi Citando


