Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito «È un multiculturalismo già fallito in tutta Europa»

    Notizie - Politica
    Il senatore Quagliariello: «Dobbiamo difendere la nostra identità»
    «È un multiculturalismo già fallito in tutta Europa»
    Lanfranco Palazzolo
    18/10/2009



    La modernità non deve essere intesa come un fenomeno di secolarizzazione obbligatoria.
    Lo ha detto, riferendosi ai finiani del Pdl, il vicepresidente dei senatori del Popolo delle Libertà Gaetano Quagliariello.


    Senatore, cosa pensa della proposta Urso sull'ora di insegnamento islamica nelle scuole pubbliche?
    «Non la condivido. Non metto in dubbio le intenzioni della proposta che si propone di migliorare l'integrazione. Ma non credo che questa soluzione sia quella giusta. Ripercorre i canoni del multiculturalismo che sono già falliti in altre parti d'Europa. Non è un caso che il Governo Blair, che non è certo di centrodestra, bollò questa soluzione come un incubo dal quale fuggire».

    Crede che sia necessaria un'intesa con i musulmani per stabilire questo tipo di regole o pensa che si debba evitare?
    «Le intese con queste religioni non sono semplici perché non esiste una gerarchia o un vertice religioso con il quale concludere questo tipo di accordo. Con la Chiesa cattolica è stato tutto molto più semplice. Il nostro obiettivo deve essere quello di difendere i valori della nostra identità e della nostra cultura».

    L'ora di religione cattolica alimenta il rivendicazionismo religioso? Un modello separatista come quello della Costituzione americana fornisce maggiori garanzie?
    «La religione cattolica è parte importante della nostra identità. Ed è per questo che ha uno status privilegiato nel nostro sistema scolastico. Questo non significa che l'ora di religione sia un'imposizione. Chi non vuole frequentare può chiedere l'esonero. Permettere un'ora di insegnamento a tutte le religioni è un errore culturale che ci farebbe cadere nei canoni del multiculturalismo. Anche dal punto di vista pratico è un precedente sbagliato. Se fissiamo questa equivalenza per l'ora di religione musulmana domani saremmo costretti a rispondere a tutti coloro che chiedono questo insegnamento anche per la loro religione. Non credo sia il caso di introdurre anche l'ora di Scientology nelle scuole italiane».

    Un parlamentare del suo gruppo, il senatore valdese Lucio Malan, ha detto che un regio decreto del 1930 consentirebbe l'insegnamento di altre religioni.
    «Mi sembra una provocazione che parte da un'idea di eguaglianza di tutte le religioni di fronta al programma scolastico statale. Non è la soluzione. Oggi, in un momento in cui è difficile mantenere la propria identità, dobbiamo partire dalla nostra identità per convivere con le altre religioni. Il compito dello Stato non è quello di consentire la giustapposizione tra culture differenti, ma di considerare la nostra identità una risorsa da tutelare. D'altra parte, anche se lo Stato volesse, non potrebbe tutelare in modo paritario il pluralismo religioso: non sarebbe in grado di assolvere a tutte le richieste».

    Cosa pensa di questa onda progressista i finiani del Pdl stanno muovendo nel partito. Crede che stiano facendo il percorso inverso di Mussolini?
    «Senza andare così a ritroso, penso che interpretino la modernità come un fenomeno di secolarizzazione obbligatoria. E ritengono che una destra moderna non possa fare a meno di accettare questa parabola storica. Non condivido questa interpretazione della modernità. Ma d'altra parte sono convinto che il Pdl non possa essere un partito monoculturale se vuole essere un partito del 40 per cento. È bene che queste posizioni si esprimano, ma che ci sia anche la consapevolezza che nel Pdl e nel suo corpo elettorale queste sono proposte minoritarie. Naturalmente questo deve essere accertato nelle sedi statutarie. E se queste proposte saranno in minoranza, non deve essere un dramma».

    Il Tempo - Politica - «È un multiculturalismo già fallito in tutta Europa»


    carlomartello
    Ultima modifica di carlomartello; 27-10-09 alle 13:44

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: «È un multiculturalismo già fallito in tutta Europa»

    Casini e la Lega Nord

    di Gianni Baget Bozzo - tratto da Il Giornale del 12 agosto 2005




    La politica dei grandi partiti aderenti al Partito Popolare Europeo sta mutando. La rivoluzione islamica batte alle porte d'Europa. Francia e Germania si trovano di fronte al problema dell'immigrazione islamica di seconda e di terza generazione, che rinnega l'inserimento della cultura del Paese d'immigrazione e sceglie, in misura notevole, l'identità islamica a preferenza della accettazione del modo di vita europeo. Già le due espressioni, quella della rivoluzione islamica e quella dello stile di vita europeo, indicano l'eterogeneità dei due riferimenti: una è un fatto senza principio, l'altro, quello dell'Islam rivoluzionario, è un principio che ha le sue radici in tutta la tradizione islamica.

    La storia dell'Islam è una storia di guerra alla Cristianità sin dalle sue origini; ed ora il tentativo di mediazione con la cultura occidentale tramite la struttura dello Stato, erede dei modelli coloniali dei Paesi islamici, perde vigore. Il nazionalismo arabo non esiste più come principio politico e anche nei Paesi musulmani sorge la tensione all'identità islamica come forma totale. L'Islam rivoluzionario che compie atti terroristici non è purtroppo l'opera di un pugno di fanatici, ma ha radici in una reislamizzazione dell'Islam, che tende ad assorbire nell'identità della comunità islamica la forma dello Stato considerato un residuo occidentale. In queste condizioni la politica multiculturale, che puntava ad assorbire l'Islam come una cultura che avrebbe dovuto rimanere se stessa diventando parte del liberalismo occidentale, è interamente fallita.

    Ciò che accade in Inghilterra è solo la premessa a quello che può avvenire in tutti i Paesi europei che hanno minoranze islamiche consistenti; ed è già avvenuto nel Paese che, più ancora della Gran Bretagna, si era esposto nella linea multiculturale: l'Olanda, che ha reagito intervenendo nel controllo delle prediche nelle moschee di Venerdì, dopo l'assassinio di Pym Fortuyn e di Theo Van Gogh. Soprattutto la crudeltà di quest'ultimo assassinio ha colpito il sentimento popolare olandese e ha determinato la condanna all'ergastolo dell'assassino del cineasta olandese. Angela Merkel, candidata della Cdu-Csu alla carica di cancelliere federale, vuole imporre per legge che le prediche del Venerdì nelle moschee vengano tenute in tedesco. E' il principio del controllo sulla vita della moschea, che non è un luogo di culto, ma l'assemblea della comunità islamica e quindi, dal punto di vista occidentale, consiste nell'esercizio di una assemblea politica. Le proposte di Lord Falconer, in Gran Bretagna, vedono l'istituzione per i sospetti di predicazione terrorista di un preprocesso segreto, affidato agli organi di sicurezza dello Stato. In Francia il Ministro degli Interni controlla da tempo le prediche nelle moschee e può contare sull'assistenza dello Stato algerino: eppure, il nuovo ministro degli Interni Sarkozy ha deciso di espellere in agosto undici iman, rei di predicazione alla violenza e al terrorismo. Si noti che il terrorismo suicida è stato approvato, nel caso di Israele, dalla maggiore autorità teologica islamica, l'Universita di Al Azhar al Cairo.

    Non sembra dunque che la Lega Nord sia così lontana dal comune sentire europeo, perché il multiculturalismo sta cedendo il passo al suo opposto, cioè al controllo della predicazione politica degli iman nelle moschee. La Lega è meno lontana dal Partito Popolare Europeo delle posizioni ancora multiculturali che prevalgono in Italia sia nella Casa delle libertà che nell'opposizione, anche se si deve all'opposizione l'introduzione del reato di incitazione al terrorismo nel pacchetto Pisanu. La Lega Nord sembra anticipare decisioni che si diffondono nei Paesi europei e nell'Occidente e che hanno un significato molto più grande della tesi sulla devolution. Anche se l'intesa del nuovo partito della casa dei moderati dovesse scegliere una collaborazione "tecnica" con la Lega, come suggerisce il presidente Casini, saranno i fatti a renderla intrinsecamente politica. La politica italiana non ha ancora valutato sino a che punto con l'Islam fondamentalista e rivoluzionario è cambiata la nostra storia. I cristiani sanno che il conflitto tra Islam e Cristianità è una storia millenaria che oggi prende nuova forma.

    Gianni Baget Bozzo

    RAGIONPOLITICA.it - Casini e la Lega Nord


    carlomartello

  3. #3
    non umanista
    Data Registrazione
    19 May 2009
    Messaggi
    330
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: «È un multiculturalismo già fallito in tutta Europa»

    Citazione Originariamente Scritto da carlomartello Visualizza Messaggio

    Ma d'altra parte sono convinto che il Pdl non possa essere un partito monoculturale se vuole essere un partito del 40 per cento. È bene che queste posizioni si esprimano, ma che ci sia anche la consapevolezza che nel Pdl e nel suo corpo elettorale queste sono proposte minoritarie. Naturalmente questo deve essere accertato nelle sedi statutarie. E se queste proposte saranno in minoranza, non deve essere un dramma».

    carlomartello
    Nonostante la prima parte del discorso sia del tutto condivisibile, mi preoccupa quest'ultima affermazione.
    Cosa vuol dire? Che se quelle proposte diventano maggioritarie, il PDL si trasformerà in un partito secolarista?
    Maledetto è l'uomo che confida nell'uomo (Geremia 17 5)

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: «È un multiculturalismo già fallito in tutta Europa»

    Citazione Originariamente Scritto da Sollus Visualizza Messaggio
    Nonostante la prima parte del discorso sia del tutto condivisibile, mi preoccupa quest'ultima affermazione.
    Cosa vuol dire? Che se quelle proposte diventano maggioritarie, il PDL si trasformerà in un partito secolarista?
    Evidentemente...
    Ma non saranno mai maggioritarie.

    carlomartello

 

 

Discussioni Simili

  1. Perché è fallito il multiculturalismo e come faremo a superarlo
    Di FalcoConservatore nel forum Conservatorismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-04-11, 09:33
  2. Cameron: il multiculturalismo è fallito
    Di zwirner nel forum Fondoscala
    Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 08-02-11, 16:47
  3. Il multiculturalismo è fallito
    Di jotsecondo nel forum Padania!
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 06-02-11, 14:38
  4. Cameron: il multiculturalismo di stato ha fallito
    Di FalcoConservatore nel forum Conservatorismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-02-11, 11:17
  5. Angela Merkel: il multiculturalismo è fallito
    Di FalcoConservatore nel forum Conservatorismo
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 22-10-10, 10:18

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito