Moma è l'acronimo di Ministry of Mobile Affairs, start-up californiana che ha fatto la propria comparsa all'E3, la più importante fiera dedicata ai giochi. Moma è stata fondata da Andrew Hung e Nikki Justis, laureati al MIT e famosi per aver violato il codice di protezione della Playstation Sony.

I due hanno ora deciso di debuttare nel mondo del gaming con un proprio prodotto: hanno presentato all'E3 il progetto Eve, una console che vuole sfidare Nokia N-Gage, Sony PSP e Nintendo DSD grazie al WiFi e all'architettura x86.

L'obiettivo è ambizioso: unificare il mondo del gaming - diviso tra giochi per personal computer, giochi per console e per cellulari - grazie ad Eve, che utilizza il sistema operativo Windows XP. Il design della console ricorda quello dei prodotti in voga negli anni ’80, con uno sguardo al design Apple.

Il display LCD a colori 640x480 può essere sfilato dai comandi, permettendo di separare la scocca dal monitor.

Il cuore di Eve è un processore VIA Eden-N a 533 Mhz con FSB a 133 MHz, mentre per la grafica Moma ha scelto la soluzione S3 Unichrome Pro con motore grafico 3D a 128 bit. Immancabile il WiFi, presente nella versione 802.11b che assicura agli utenti la possibilità di connettersi alla rete e giocare on line.

Hard disk da 20 GB con velocità di trasferimento di 133 MB/secondo, Eve dispone di 128 MB di memoria DDR e 166 di memoria SDRAM, cui si aggiunge un controller a 64 bit. Sono inoltre supportate le memoria Compact Flash. L'audio è a sei canali (VIA Vinyl Six) con effetti 3D grazie al Direct Sound. La connettività è garantita, oltre che dal WiFi, da due porte USB 2.0 e da un'uscita S-Video per la televisione.

Moma Eve è infine in grado di riprodurre filmati e musica grazie al supporto del formato MPEG 2 ed MPEG4 (comprese le DirectX di Microsoft)e di essere utilizzata anche per i pagamenti on line, grazie ad un hardware specifico per la sicurezza delle transazioni.

Non è ancora stata indicata la data di uscita, né un prezzo indicativo di vendita.