Biagi e D'Antona, chiuse inchieste
Coinvolti 17 Br a Roma e 6 a Bologna
Le Procure di Roma e Bologna hanno depositato in contemporanea gli avvisi di fine indagine per gli omicidi di Massimo D'Antona e Marco Biagi, uccisi dalle Brigate Rosse. Nella Capitale, dove è morto Massimo D'Antona, gli atti riguardano 17 persone: 7 di loro sono accusate di concorso in omicidio e banda armata, altre 10 solo di banda armata. nel capoluogo emiliano, dove è stato ucciso Marco Biagi, sono invece 6 i brigatisti coinvolti nell'inchiesta.
I sette accusati di concorso in omicidio (per il delitto D'Antona) e banda armata dalla procura capitolina sono Marco Mezzasalma, Nadia Lioce, Laura Proietti, Cinzia Banelli, Roberto Morandi, Federica Saraceni e Paolo Broccatell, mentre la sola accusa di banda armata è contestata ad Alessandro Costa, Diana Blefari, Maurizio e Fabio Viscido, Bruno Di Giovannangelo e Andrea Boccaccini, nonché a quattro cosiddetti irriducibili detenuti nel carcere di Trani (Antonino Fosso, Michele Mazzei, Franco Galloni e Francesco Donati, accusati di aver avuto un ruolo nella stesura del documento di rivendicazione dell'omicidio D'Antona, avvenuto il 20 maggio '99 in Via Salaria, a Roma).
Per la Saraceni il gip Carmelita Russo ha emesso anche una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, come sollecitato in seguito all'annullamento da parte della Cassazione dell'accusa di omicidio nella precedente ordinanza. Con il nuovo provvedimento, quindi, la brigatista torna ad essere accusata della morte di D'Antona.
A Bologna, invece, i sei brigatisti accusati dell'omicidio Biagi sono Nadia Desdemona Lioce, Simone Boccaccini, Cinzia Banelli, Roberto Morandi, Marco Mezzasalma e Diana Blefari Melazzi.
CHIUSA ANCHE L'INCHIESTA FIORENTINA
In contemporanea con la chiusura delle altre due inchieste, anche la Procura di Firenze ha depositato gli atti dell'indagine sulle due rapine di autofinanziamento attribuite alle nuove Brigate rosse, quella fallita il 5 dicembre 2002 alle poste di via Tozzetti e quella riuscita all'ufficio di via Torcicoda il 6 febbraio 2003. Tutta la parte delle indagini relative all'imputazione di banda armata, invece, è stata stralciata e trasmessa a Roma per competenza.
Gli indagati per le due rapine sono otto (Nadia Desdemona Lioce, Cinzia Banelli, Roberto Morandi, Paolo Boccaccini, Umberto Di Giovannangeli e Maurizio Viscido, Diana Blefari e Marco Mezzasalma), mentre una nona è sotto inchiesta per favoreggiamento.
Compagni che sbagliano.
P.s anche loro stanno con i terroristi iracheni ( Lioce docet )


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