Ceduto ai "galacticos" il perno della difesa
Capello resta, ma sarà un via con handicap
Samuel al Real, affare fatto
Sensi respira con 25 milioni
Gli spagnoli: "Al tecnico e a Baldini piace Morientes
ma ci sono poche possibilità di arrivare a un accordo"
di FRANCESCA FERRAZZA
Walter Adrian Samuel
ROMA - Samuel è del Real Madrid. La Roma troverà depositati su un conto spagnolo 25 milioni di euro, 3,7 andranno al giocatore che ha sottoscritto un accordo di cinque stagioni. Sono questi i termini dell'accordo definito ieri pomeriggio, negli uffici di Sensi a Villa Pacelli. Il difensore argentino si è presentato alle 18.40 con i suoi rappresentanti, per chiudere una trattativa che porterà soldi importanti nelle casse giallorosse. A dare la conferma dell'accordo è stato lo stesso Ernesto Bronzetti, agente Fifa e legale autorizzato dal Real a trattare l'acquisto del giocatore.
"Non si è mai parlato di Totti - ha poi voluto sottolineare Bronzetti - mentre al Real interessa anche Emerson. Ci saranno altri contatti. Con la Roma abbiamo un buon rapporto, Baldini è uno dei migliori in Italia se non il migliore. Morientes? ci sono poche possibilità".
Capello è così costretto a prendere atto della seconda partenza eccellente: dopo Zebina, che, in scadenza, è sbarcato alla Juventus, anche Samuel ha preferito cambiare aria. Due titolari della difesa che se ne vanno, a soli quattro giorni dalla conclusione di un campionato.
E il futuro potrebbe riservare ulteriori brutte sorprese al mercato giallorosso. A Zebina e Samuel non può infatti non accostarsi anche la situazione di Emerson. Il brasiliano è sul piede di partenza, conteso, oltre che dal Real, anche da Juventus e Inter, con i bianconeri in notevole vantaggio perché in parola, e non solo, con il brasiliano.
Nel primo pomeriggio di ieri Capello ha fatto buon viso a cattivo gioco, lasciando Trigoria dopo quattro ore di riunione con lo staff tecnico, nella quale si sono pianificati gli impegni estivi.
"Un incontro di fine stagione - le parole dell'allenatore - nel quale abbiamo fatto il punto sulla stagione appena conclusa e deciso le date estive". Praticamente un'ammissione implicita della volontà di rimanere, anche se i dubbi sono tanti. Il tecnico infatti vorrebbe garanzie per una Roma competitiva, promesse che oggi Sensi non può permettersi di fare.
Nessun chiarimento con il presidente, i due si sono solamente sfiorati nei corridoi del centro sportivo. Un rapido saluto e via, inutile confrontarsi in un momento in cui la Roma ha più necessità di incassare, impossibilitata a investire cifre ingenti sul mercato.
Sensi non era presente neanche all'incontro con i dirigenti del Real. A rappresentarlo la figlia Rosella e Franco Baldini. La trattativa è stata lunga e si è protratta fino a tarda sera. Samuel, dopo aver chiuso con gli spagnoli, è rimasto a parlare con la dirigenza romanista per vedersi garantito il pagamento di tutti gli arretrati (marzo, aprile e maggio) e del premio per il secondo posto.
Ora all'ordine del giorno romanista una ricapitalizzazione che impegna giorno e notte la famiglia Sensi, necessaria per l'iscrizione al prossimo campionato.
(21 maggio 2004)




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