Prendo spunto dal sondaggio aperto da Beli Perchè non ci ribelliamo ai meridionali ? per proporvi una disincantata riflessione sul padanismo.
So di dire una cosa molto triste, ma sono ormai convinto che l'indipendenza non l'avremo mai. Perchè se i nostri Popoli l'avessero veramente voluta, ce l'avremmo già da tempo. Ce la saremmo presa, con le buone (Slovacchia) o le cattive (Croazia). Di fatto abbiamo perso tutte le occasioni storiche che ci si presentavano davanti. La reazione dei Padani è stata flebile già negli anni '50-'60, di fronte all'invasione terronica del dopoguerra e del boom economico (e qui è da mettere sul banco degli imputati la borghesia imprenditoriale e industriale padana, cosmopolita come tutte le borghesie), e da allora in poi il declino è proseguito.
Un Popolo vero (=consapevole), quando viene attaccato demograficamente così, reagisce: chiude le frontiere, opera spostamenti imponenti di masse umane (=espulsioni), isola e punisce i traditori interni, chi lavora per il nemico.
Lo so che qualcuno storcerà il naso per queste parole, in quanto non sono compatibili col sistema parlamentare rappresentativo (=democrazia), ma invito chi storce il naso a pensare che il sistema parlamentare rappresentativo (=democrazia) è anche quello che consente di dare il voto al primo senegalese che sbarca. Ossia è il sistema che permette ad altri di rubarci la nostra sovranità e di scrivere il nostro destino.
A questo punto, considerato che la maggioranza dei Padani (i quali già non sono + maggioranza nelle loro terre e quindi virtualmente sono già fottuti) si sentono itagliani o addirittura cittadini del mondo (cioé dei niente), prendiamo atto che noi possiamo far ben poco per i nostri Popoli se loro per primi non ci sostengono. E quindi non se lo meritano neanche. Cominciamo a guardare in modo diverso e meno benevolo i Padani indifferenti ed ostili, rafforziamo soprattutto la consapevolezza, la solidarietà e la determinazione fra di noi, cerchiamo di costituire un "nucleo" umano e politico che possa rimanere in quiete per molti anni ed eventualmente sfruttare le tensioni e le crisi che prima o poi ci saranno.
Questo è il mio pensiero.
Che ne dite ?




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