Un risultato concreto Berlusconi ha ottenuto....
suo malgrado ha rivelato chiaramente a chi abbia voglia di leggere i fatti che
1) Non sono previste risoluzioni dell'ONU in grado di modificare l'assetto concreto del dopoguerra iracheno
2) Gli USA resteranno in iraq comunque. A prescindere dai possibili (ed auspicabili) sviluppi elettorali di novembre, per i la lobby meta-criminale dei bushisti il problema neanche si pone: stanno mettendo in piedi una ambasciata che da sola basta a definire l'iraq un territorio d'oltremare USA per i secoli a venire.
Questi ottimi risultati di chiarezza () confermano alcune cose importanti, che gia in parte si erano comprese, come l'evidenza che le leadership guerrafondaie siano " a perdere", tanto gli effetti stessi del conflitto hanno ormai una dinamica interna che preme per il mantenimento della presenza militare in iraq anche senza una palese politica di occupazione.
In altri termini ai fini degli interessi attivati dalla guerra non è indispensabile che al potere restino quelli che hanno iniziato il lavoro sporco.
Resta da verificare se sul campo l'esercito USA riuscirà ad andare oltre il controllo delle sue linee logistiche e la difesa delle postazioni petrolifere principali.
Lo scenario visto a Nassirya parla di elementi ben organizzati che si spostano sul territorio "amico" , non sembrano isolati dalla popolazione come si cerca miserevolmente di accreditare ed un estendersi delle aree coinvolte dalla resistenza armata è possibile.
Un brindisi per il nostro novello nano_Talleyrand!![]()




) confermano alcune cose importanti, che gia in parte si erano comprese, come l'evidenza che le leadership guerrafondaie siano " a perdere", tanto gli effetti stessi del conflitto hanno ormai una dinamica interna che preme per il mantenimento della presenza militare in iraq anche senza una palese politica di occupazione.
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