(ASCA) - Roma, 20 mag - Una compagnia aerea che dovra' tornare ad un ''ruolo primario anche a livello internazionale'' attraverso un ''piano delle attivita'di trasporto aereo molto aggressivo'', che sara' pronto entro due-tre mesi. I nuovi vertici di Alitalia confermano quanto emerso dalle trattative svolte a Palazzo Chigi con Governo e sindacati e cioe' l'intenzione di portare avanti un progetto che non si limiti ad assicurare la sopravvivenza della societa', ma che sia di crescita e che porti a soddisfazioni anche per gli azionisti. L'orientamento allo sviluppo di Alitalia, si legge in una nota diffusa al termine del Consiglio di Amministrazione, e' testimoniato dagli obiettivi emersi dalla riunione sul fronte del core business. Tra questi lo sviluppo della rete di collegamenti, il rinnovo della flotta e il perseguimento della strategie di alleanze. Elementi, questi, che porteranno ad una maggiore redditivita' e ad ''una remunerazione del capitale investito a tassi correnti di mercato''. ''Per competere ad armi pari con la concorrenza'' spiega Alitalia ''si prevede di raggiungere i migliori livelli di profittabilita', di qualita' e di efficienza''. Confermata anche l'intenzione di creare ''entita' focalizzate'' separando il business del trasporto aereo con le atre attivita' che dovranno svilupparsi anche fornendo servizi a terzi. In questo senso si inquadra l'accordo preliminare con Fintecna che assumera' un ruolo di primo piano nell'azionariato delle attivita' di terra con altri patner pubblici e privati. Il piano del nuovo super-presidente Giancarlo Cimoli ha gia' incassato l'appoggio da parte del Governo sul fronte del prestito-ponte mentre la partecipazione all'aumento di capitale e' condizionata all'avvio positivo del piano industriale e all'adesione anche degli azionisti privati, indispensabile per avere semaforo verde da Bruxelles.




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