Kerbala: scontri e sfilata sciita contro Al Sadr
Duemila cittadini guidati da due sceicchi in strada contro le milizie del Mahdi: «Deponete le armi, la città è pacifica»

Un carro armato Usa nelle strade di Kerbala (Ansa)
KERBALA - È pesante il bilancio dei nuovi scontri a Kerbala, ma c'è la novità di una manifestazione di cittadini contro Al Sadr. Nove civili iracheni, tra i quali un tecnico della tv Al Jazira, sono rimasti uccisi tra la notte scorsa e l'alba nella città santa sciita durante combattimenti tra soldati americani e miliziani del leader radicale sciita Moqtada Al Sadr, secondo quanto hanno riferito fonti ospedaliere e la stessa emittente televisiva araba.

NUOVO SERMONE DI AL SADR - Al Sadr ha invitato, come ogni venerdì, i fedeli iracheni a continuare la lotta contro le truppe di coalizione in Iraq anche nel caso in cui dovesse essere ucciso dai militari. Al Sadr si è recato a Kufa, dove ad attenderlo c’erano 15 mila fedeli. Durante il suo sermone il mullah ha detto: «Non lasciate che la mia uccisione o il mio arresto sia motivo di mettere fine a ciò che state facendo, sostenendo la verità e opponendovi alle menzogne». Uno stretto collaboratore del leader sciita radicale Moqtada al-Sadr, Mohammed Tabtabai, è stato arrestato. Le truppe statunitensi lo hanno intercettato mentre tornava da Kufa.

IN 2 MILA CONTRO AL SADR - Erano più di 2 mila i manifestanti che sono scesi venerdì per le strade di Kerbala per protestare contro la presenza delle milizie di Al Sadr. «Kerbala è una città pacifica, deponete le armi», c'era scritto sui cartelli accanto agli slogan «No allo spargimento di sangue, sì alla pace, sì alla Haa» (la più alta autorità religiosa sciita, ndr). Il corteo, guidato dagli sceicchi al-Safi e al-Karbalai, è partito dal mausoleo dell'imam Hussein scortato dalle milizie del Consiglio superiore della rivoluzione islamica in Iraq di Abdel Aziz Hakim. Lo sceicco al-Safi ha ringraziato «gli abitanti di Kerbala per aver saputo mantenere il sangue freddo e non aver dato alle forze di occupazione un pretesto per profanare i luoghi sacri».

TECNICO DI AL JAZIRA COLPITO DA UN CECCHINO - Il tecnico di Al Jazira Rachid Hamid Wali - in un primo momento si era parlato di un cameraman - è stato colpito alla testa, sembra da un cecchino, mentre dal tetto di una casa con una troupe filmava gli scontri.

RILASCIATO GIORNALISTA SPAGNOLO - Novità anche sul fronte dei sequestri di civili occidentali. L’inviato di Radio National (Rne), Fran Sevilla, che si trovava da stamani nelle mani dei miliziani di Al Sadr in una moschea di Najaf, è stato rilasciato. Nel frattempo si è ultimata la partenza delle truppe spagnole dall'Iraq. La conferma arriva dal ministero della Difesa di Madrid