IRAQ: ECCO IL DOCUMENTO DEI 7 DISSIDENTI DELLA MARGHERITA
ROMA - ''La situazione in Iraq e', in maniera evidente, gravemente deteriorata sia dal punto di vista civile che militare, e, a questo deterioramento, ha ulteriormente contribuito il comportamento efferato verso i prigionieri iracheni''. Inizia cosi' il documento firmato da sette 'dissidenti' della Margherita che hanno annunciato che voteranno ''contro questa maggioranza e il governo ma non per la la mozione di ritiro''. ''Proprio l'aggravarsi della situazione - continua il documento - impone pero' con urgenza un appropriato e forte intervento per stabilizzare l'area: a questa stabilizzazione l'Europa ha un interesse vitale. La stabilizzazione non puo' non avere come protagonista l'Onu con un effettivo ruolo preponderante. Questo obiettivo potra' essere piu' agevolmente perseguito, ed e' importante per noi, con una unica voce dell'Unione Europea in Consiglio di Sicurezza. Occorre proseguire negli sforzi tesi a sostenere una effettiva e autentica realizzazione del piano predisposto da Lakdar Brahimi inviato del segretario generale dell'Onu, Kofi Annan''. Nel testo si parla del fatto che ''rispetto al coinvolgimento dell'Ue, il Governo e' stato del tutto assente e privo di iniziativa'' e quindi, per gli esponenti Dl non ha ''inciso sul comportamento dell'Onu''. I deputati della Margherita ricordano che ''occorre essere pronti ad assumere responsabilita' nell'area medio-orientale'' e per questo dicono che ''un ritiro del nostro contingente, a prescindere dalle determinazioni che l'Onu si appresta ad assumere, non solo indebolisce ora la nostra situazione all'interno dell'Unione Europea ma rende piu' difficile il conseguimento di questi obiettivi''. ''In questa situazione - conclude il documento - dichiariamo di votare contro la mozione della maggioranza di governo e di non partecipare al voto sulle altre mozioni''. (ANSA)
20/05/2004 19:08




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