Premesso che condivido la solidarietà degli amici leghisti nei confronti di Umberto Bossi, politico di razza e persona schietta, e che non è mia intenzione alimentare i soliti squallidi giochetti sul toto-successione, vorrei porre in risalto un interrogativo: è possibile (anche dal punto di vista gestionale) che un ministero della Repubblica Italiana possa rimanere senza il rispettivo ministro per così tanti mesi?
Il fatto che nella Casa delle Libertà non si sia pensato nemmeno lontanamente di assegnare il posto per ora vacante ad un sostituto ha certamente un valore politico (teso a mantenere l'equilibrio con la Lega), ma di fatto l'opera del Ministero delle Riforme senza il rispettivo ministro è rimasta bloccata. Così facendo è come se si ammettesse la non indispensabilità del Ministero delle Riforme o - peggio - la sua inutilità.




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