GIANNATTASIO PRESENTA «ALTERNATIVA SOCIALE-ALESSANDRA MUSSOLINI»
«La Fiamma è finita, la Destra siamo solo noi»
«La Fiamma Tricolore è finita con l’alleanza con Cuomo e la Casa delle Libertà. La vera destra siamo solo noi di Alternativa sociale con Forza Nuova». Bruno Giannattasio nel presentare la lista che porta anche il nome di Alessandra Mussolini si schiera contro i partiti che si richiamano a destra ma stanno all’interno della Cdl. «Non è possibile alcun recupero con queste persone - dice il candidato presidente - perché sono filoamericani, liberalcapitalisti e curano gli interessi dei più ricchi, mentre la natura della Destra è sociale, nazionale, popolare. Noi stiamo dalla parte dei deboli, degli operai che non arrivano con i soldi alla fine del mese».
«Alternativa sociale» si vanta di presentare una lista con operai e casalinghe, impiegati e disoccupati. Lo stesso Giannattasio ripete di essere solo un impiegato delle Poste che si alza alle 5 per aprire gli uffici. E anche il programma è impostato su una linea semplice, senza proclami altisonanti o promesse irraggiungibili. «Sentiamo politici che annunciano grandi progetti e rivendicano quanto hanno fatto - spiega il candidato presidente - Non si rendono conto che offendono la dignità di chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese con il suo stipendio e di tutte queste opere, realizzate o da realizzare, non vede in giro nulla. Gli altri candidati spendono milioni di euro per la campagna elettorale, uno sperpero in una provincia alle prese con problemi vitali come quello della spazzatura».
Il programma prende lo spunto dalle limitate competenze della Provincia: turismo, mobilità, edilizia scolastica. Sul primo punto è importante per «Alternativa sociale» combattere l’erosione del litorale costiero e contenere le spese per «feste, festicciole ed eventi che sono uno sperpero». Linea di contenimento dei costi anche per strade, puntando alla manutenzione per evitare le cause di risarcimento danni degli automobilisti, e sulle scuole tagliando gli sprechi dei fitti passivi. «Villani dice: “Voliamo alto” - conclude Giannattasio - io dico: stiamo con i piedi per terra, vicini alle esigenze dei ceti deboli che sono il vero popolo sovrano. Questo sarà anche il nostra atteggiamento a Palazzo Sant’Agostino: se ci saranno proposte di legge a favore del popolo, da qualsiasi parte arrivino, anche dall’estrema sinistra, le appoggeremo».
f.s.
http://ilmattino.caltanet.it/hermes/...RNO/CHILLO.htm




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