
Originariamente Scritto da
Florian
Io penso che il termine "rivoluzione" oggi sia completamente sputtanato. Tutti vogliono la rivoluzione... tranne Casini (

). La vogliono i liberali, la vogliono i comunisti, la vogliono i fascisti, la vogliono gli anarchici. La vogliono i pubblicitari, i cineasti, gli stilisti di moda, gli impiegati di concetto, i disoccupati...
Chi sa dire cosa realmente significhi oggi "rivoluzione"?
Anche la reazione, reagendo, vuole rivoluzionare. Ma intende farlo non con la mente rivolta alle mirabili sorti progressive, ma con lo spirito di chi intende conservare la tradizione.
Per questo, diceva Evola, "reazione" e "rivoluzione conservatrice" intendono la stessa cosa. Cambiare l'esistente e dare una forma nuova ad una sostanza antica.