In questo periodo, in cui sono sotto gli occhi di tutti i limiti della religione islamica, almeno come viene insegnata in certi paesi, sharia, donna privata dei diritti più elementari ecc., mi sembra giusto denunciare anche i limiti della Chiesa Cattolica. La cosa che più disapprovo della Chiesa, è la sua posizione sull'uso del preservativo e degli anticoncezionali in genere, perchè mi sembra assai improbabile che possa aver parlato di invenzioni future, rischiando solo di confondere i suoi discepoli. Ma questa del resto è l'unica cosa che oggi disapprovo fortemente degli attuali precetti della Chiesa, perchè se la Chiesa vuole essere una vera guida credo che anche i suoi precetti debbano essere realisti e perciò adattarsi al tempo che si sta vivendo. Quindi mi sembra sbagliato dare precetti teorici, impossibili da rispettare nella realtà quotidiana e che possono creare e stanno creando in altre parti del mondo gravi problemi (sovrappopolazione) a tutta l'umanità. Per esempio credo che se i maschi e specialmente quelli più giovani che vivono nei paesi mediterranei, cioè in paesi molto caldi, lavorassero di più di mano, prima di uscire con le ragazze e non dopo, non vedrebbero nelle femmine solo il buco e forse i rapporti tra i due sessi sarebbero più sinceri e meno matrimoni andrebbero a rotoli. Per dirla proprio tutta, c'è anche un'altra cosa che disapprovo fortemente, cioè il dogma del celibato/nubilato per i preti e le suore. Anche questo dogma non credo che sia stato enunciato da Gesù e se a quei tempi i discepoli non avevano famiglia, credo che sia perchè ciò li avrebbe resi estremamente vulnerabili e quindi inadatti al loro compito. Naturalmente preti e suore dovendo essere degli esempi per la società, credo che non dovrebbero mai contrarre matrimoni o comunque avere rapporti di natura omosessuale, pena l'espulsione dalla Chiesa. Questa regola mi sembra veramente assurda, anche alla luce del fatto che solo le "gioie" e i "dolori" del matrimonio possono rendere l'essere umano veramente completo e quindi adatto ad un compito così importante, come l'insegnamento della parola di Gesù. Poi sono anche praticamente a favore dell'aborto, perchè credo che questa scelta sia un diritto della donna, ma vi sono teoricamente assolutamente contrario, perchè mi rendo conto che si tratta in ogni caso di un omicidio. Cioè mi spiego meglio: spero proprio che in un futuro il più vicino possibile, nessuna donna si senta più costretta a scegliere di abortire e quindi su questo concordo con il ruolo e la posizione odierna della Chiesa. Ah, un'ultima cosa riguardante l'aborto: permetterei l'uso dei feti abortiti per le ricerche genetiche sulle malattie così come è permesso l'espianto degli organi, perchè visto che questi bambini non nasceranno mai, almeno il loro sacrificio non sarà stato inutile e permetteranno di salvare altre vite o in ogni caso di migliorare la qualità della vita di altri uomini. Poi vista l'importanza e quindi il relativo business, credo che queste ricerche saranno condotte in ogni caso, probabilmente in altri paesi con legislazioni meno "severe", quindi mi sembra meglio che vengano effettuate direttamente nei paesi occidentali sotto stretto controllo etico/legislativo. Comunque a me la religione cristiana piace molto, delle religioni e filosofie di cui ho letto qualcosa trovo che sia ancora la migliore, anche per la ricchezza di esempi e di parabole con cui è spiegata nella Bibbia. Certo la sua idea principale degli uomini tutti fratelli era utopistica 2000 anni fa, con le conoscenze mediche, tecnologiche e scientifiche di allora, ma credo che sia sempre la meta a cui dobbiamo tendere ed è l'idea principale da cui discende tutta la cultura occidentale: democrazia, diritti umani e quant'altro. La Chiesa mi piace un po' meno, sia per quello che è diventata nel corso dei secoli, sia per come sono state stravolte le idee di Gesù, sia per gli orrori che ha compiuto in passato. Credo che lo stesso Gesù, se vedesse come sono state stravolte e manipolate le sue idee e le atrocità, che sono state compiute in suo nome, inorridirebbe. Mi è piaciuta molto anche la ricostruzione storica fatta da Mel Gibson nel film "La passione" della morte di Gesù, molto verosimile, perchè ha dipinto i romani come credo che fossero in quel periodo, in cui erano all'apice della loro potenza, cioè con dei governanti saggi, poi si sa il popolo e i soldati lo sono di meno e il clero di qualunque religione cerca sempre di conservare i suoi privilegi e di eliminare o zittire coloro che potrebbero mettere in pericolo questi stessi privilegi. Anche se il film non mi è piaciuto, perchè 2 ore di sangue non sono mai un bello spettacolo e credo che dovrebbe essere almeno vietato ai 14 anni. Sono inorridito all'idea che volevo portare mio figlio che ha quasi 4 anni a vederlo insieme a me, per fortuna che non l'ho fatto. Tornando alla Chiesa, nel momento che ha avuto il coraggio di ammettere gli errori del passato, prima fra tutte le grandi religioni monoteistiche umane e questo trovo che sia un grande merito di cui è giusto dare atto, la Chiesa ha ammesso che è solo un'istituzione umana e non di origine divina. Quindi come tutte le cose umane è fallibile e ciò implica che potrebbe fare errori anche oggi o domani. Ma si sa l'uomo non è perfetto, è fatto di carne e gli orrori del passato pesano ancora sulle spalle degli uomini di oggi e in molte parti del mondo purtroppo avvengono ancora oggi. Capisco che la Chiesa Cattolica essendo l'istituzione umana più antica, ha 2000 anni, certamente non si può muovere alla velocità di internet, perchè rischierebbe di confondere i fedeli, molti dei quali come mia nonna e mia madre già avanti negli anni. I mutamenti è sempre meglio che avvengano gradualmente e non certo con le rivoluzioni, anche se con i problemi di questo periodo storico vedo la necessità di accelerare un po' il passo. Ma solo un po', neh. :-)
Luca, my homepage http://www.onlywords.it




Rispondi Citando