Cominciano le lamentazioni. Il solo pensiero che il mondo antagonista e pacifista possa rovinare la festa ai due traditori della Costituzione e al loro Capo Bush, li terrorizza.![]()
Cominciano le lamentazioni. Il solo pensiero che il mondo antagonista e pacifista possa rovinare la festa ai due traditori della Costituzione e al loro Capo Bush, li terrorizza.![]()
E allora facciamogli un po' di paura...![]()


BASTEREBBE ABDARE TUTTI IN GIRO CON UN PALLONCINO CON I COLORI DELLA PACE E SU SCRITTO W LA PACE.
AL MASSIMO LE COSIDDETTE FORZE DELL'ORDINE SI METTEREBBERO A BUCARE PALLONCINI
CHI C'è QUI CHE FABBRICA PALLONCINI??
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


sarebbe considerato " uso di armi di distruzione di massa?![]()


Non aver paura che c'è già chi ha programmato gli scontri altro che pallocini e bandiere multicolori.In Origine Postato da cciappas
BASTEREBBE ABDARE TUTTI IN GIRO CON UN PALLONCINO CON I COLORI DELLA PACE E SU SCRITTO W LA PACE.
AL MASSIMO LE COSIDDETTE FORZE DELL'ORDINE SI METTEREBBERO A BUCARE PALLONCINI
CHI C'è QUI CHE FABBRICA PALLONCINI??


Di questo ne sono sicuro... é la procedura standard per le manifestazioni non tollerate...In Origine Postato da Misterbianco
Non aver paura che c'è già chi ha programmato gli scontri altro che pallocini e bandiere multicolori.


C'è ancora Scajola come ministro degli Interni?In Origine Postato da Misterbianco
Non aver paura che c'è già chi ha programmato gli scontri altro che pallocini e bandiere multicolori.![]()


Più che altro famoje capi' che c'hanno rotto li cojoni, tante volte non l'avessero capito bene !In Origine Postato da Totila
E allora facciamogli un po' di paura...![]()
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ah... sei saturo di te ?In Origine Postato da Misterbianco
Vi dovrete lamentare voi per le manganellate che prenderete se oserete oltrepassare i limiti.


L'appello alla mobilitazione generale e che di fatto non esclude affatto la violenza è stato pubblicato su indymedia
La sola risposta è fermezza e dura repressione a qualsiasi tentativo di disturbare la legittima visita di Bush.
http://italy.indymedia.org/news/2004/05/546758.php
[Appello da Roma, in vista delle assemblee preparatorie della
mobilitazione contro il criminale di guerra Bush]
Il 4 Giugno, giorno in cui ricorre la Liberazione di Roma dal nazifascismo,
conquistata nel 1944 dalle lotte delle partigiane e dei partigiani e dalle
rivolte delle borgate e dei quartieri prima ancora dell'intervento degli
Alleati, il presidente del consiglio dei ministri italiano Silvio Berlusconi
ha chiamato nella Capitale il presidente degli Stati Uniti d'America, non
eletto, George W. Bush.
Chi è che invita? Il massimo responsabile politico del coinvolgimento
illegittimo e criminale della Repubblica italiana nella prosecuzione della
guerra d'invasione dell'Iraq e nel tentativo della sua occupazione, il
massimo responsabile politico della violazione dei principi stessi della
nostra Costituzione che sancisce il ripudio della guerra, il massimo
responsabile politico del crimine contro l'umanità commesso dai bersaglieri
italiani che hanno cannoneggiato civili a Nassirya.
Chi è l'invitato? Il capo della coalizione dei conquistatori e degli
occupanti, l'ideatore di una guerra infinita che sta creando un immane
scontro di civiltà, il pianificatore del massacro delle popolazioni civili
irachene e del martirio della città di Falluja, il mandante e preordinatore
di tutti i crimini contro l'umanità commessi in questa guerra ed in
particolare ad Abu Grahib e in tutte le galere dove sono stati torturati a
morte, stuprati e umiliati esseri umani, prigionieri.
Noi, comunità disobbediente di Roma, pensiamo cose semplici che crediamo
condivise da una moltitudine di persone: Roma che si liberò dal fascismo e
dal III Reich, dai boia delle Fosse Ardeatine e dai torturatori di via
Tasso, riconquistando i valori dell'umanità, non può riconoscere
nell'abbraccio tra questi due la rappresentazione dei valori della sua
liberazione.
Non solo: Roma che si liberò dal fascismo e dal III Reich deve rifiutare
questa visita.
Il criminale contro l'umanità George W. Bush è indesiderato a Roma.
La sua visita è un'offesa alla città, al senso della Storia, ai milioni di
persone che hanno manifestato nelle strade romane contro questa guerra, alla
società civile italiana che vi si è opposta, all'umanità intera che vuole
liberarsi dai signori della guerra e del terrore.
Il criminale contro l'umanità George W. Bush non deve mettere piede a Roma.
Non siamo disposti in alcun modo ad ascoltare le voci dell'ipocrisia e della
timidezza interessata, che già nel Parlamento hanno mancato di riportare il
grido della società italiana per il ritiro immediato delle truppe dall'Iraq.
Noi siamo disposti solo a fare quel che è giusto fare.
Se George W. Bush verrà, Roma e tutti coloro che lo vorranno dovranno poter
esprimere il loro ripudio, la loro ribellione, il loro rifiuto, la loro
opposizione, la loro necessità di contestare il massimo responsabile della
peggiore impresa criminale del nuovo secolo.
Se George W. Bush verrà, noi con Roma e con tutti coloro che lo vorranno
ripudieremo questa visita, ci ribelleremo, la rifiuteremo concretamente,
manifesteremo la nostra opposizione e la contesteremo in ogni forma
necessaria e utile.
Non ci interessa alcun confronto simbolico con la pretesa eventuale di
militarizzare la nostra città per questa visita, che semplicemente non
ammettiamo.
Non ci interessa ridurre e delimitare il nostro rifiuto ad una
rappresentazione dello scontro con uno tra i tanti dispositivi di
repressione che eventualmente verranno posti a presidiare la città.
La lezione dei vertici e dei controvertici è stata imparata dalla
moltitudine in movimento.
Il 4 giugno, se George W. Bush verrà non ci sarà alcun presidio repressivo
della città di Roma: sarà la città di Roma a presidiare il suo rifiuto.
Se George W. Bush verrà, noi proponiamo che le lavoratrici e i lavoratori,
le precarie e i precari, le comunità migranti, chi produce, chi comunica,
chi trasporta, chi commercia, le cittadine e i cittadini tutti fermino la
città di Roma, ne blocchino le attività e la circolazione, e si sollevino in
ogni modo contro quest'affronto. Noi lo faremo.
Se George W. Bush verrà, noi proponiamo inoltre che la società civile
italiana, i movimenti contro la guerra e per la pace, le reti sociali che
affermano i diritti dell'umanità, le reti delle e dei migranti in lotta per
i diritti di tutte e tutti, la moltitudine di coloro che si battono per la
democrazia, la giustizia e l'umanità manifestino per le strade di Roma.
E riempiano il suo centro politico e simbolico con la ribellione contro il
signore dei signori della guerra e del terrore, e con la volontà di ritirare
subito le truppe d'occupazione dall'Iraq. Analogamente a quel che hanno
fatto mezzo milione di britannici a Londra pochi mesi fa in occasione di
un'analoga incursione di George W. Bush. Noi lo faremo.
George W. Bush il 4 Giugno non celebrerà alcunché a Roma.
Il 4 Giugno Roma si libererà dalla guerra e dalla disumanità.
Questo è il nostro impegno: ed è quel che proponiamo a tutte e tutti di
fare, liberamente.
Roma, Maggio 2004
La comunità disobbediente di Roma
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