Ricevuto dall'Ufficio Stampa di SAB di Bologna

BILANCIO 2003: PER SAB UN ALTRO ANNO POSITIVO IN VISTA DELLA ‘GRANDE SVOLTA’ INTERCONTINENTALE

Utile lordo in forte crescita (+13%) pur a fronte di un calo del fatturato (-7%) a motivo dello scorporo dell’handling. Tenuto conto di questo, i ricavi crescono del 9% circa. Procedono nei tempi previsti i lavori di prolungamento pista. In fase conclusiva l’iter per l’ottenimento della Concessione aeroportuale.

Il Consiglio d’amministrazione dell’Aeroporto Marconi di Bologna ha dato oggi il via libera al progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2003, che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei soci.

Il fatturato, pari a 54,7 milioni di euro, ha registrato una riduzione nominale del 7% rispetto al 2002, che è però solo sulla carta, dal momento che deriva dallo scorporo del settore handling – servizi di assistenza a terra – a partire dalla seconda metà dell’anno. Comprendendo anche il giro d’affari della neonata Marconi Handling, infatti, i ricavi complessivi sono aumentati di circa il 9%, passando dai 58,9 milioni del 2002 ai 64,0 milioni del 2003.

Il Margine Operativo Lordo di Sab ha sfiorato i 16 milioni di euro (15,9), con un decremento sul 2002 del 7%, mentre la redditività, espressa come rapporto tra MOL e ricavi, è rimasta costante al 29%, a dimostrazione della mantenuta capacità di generazione di valore della società.

In forte crescita l’utile prima della imposte (10,3 milioni di euro): +13% rispetto al 2002. L’utile netto dopo le imposte, pari a 5,7 milioni, ha registrato un calo del 17% rispetto all’anno precedente a motivo del maggior carico fiscale, per il venir meno dei benefici della “legge Tremonti”. Il rapporto tra utile netto e ricavi è risultato pari al 10%: il più alto tra quelli registrati dai principali aeroporti nazionali.

Ancora molto forti gli investimenti, pari a 24,8 milioni di euro (il 45% dei ricavi) e finalizzati alla ‘grande svolta’ prevista dal piano industriale, che porterà ad uno scalo di livello intercontinentale. Dal 1998 al 2003 gli investimenti di Sab sono aumentati del 276%.

L’anno trascorso ha rappresentato per il Marconi anche il massimo storico in termini di traffico, con 3.562 mila passeggeri (+4,3% rispetto all’anno precedente), che salgono a 3.911 mila considerando il “sistema” Bologna – Forlì (+10% sul 2002). Il traffico internazionale di linea si è incrementato del 6,6% grazie all’allargamento dell’offerta di collegamenti, mentre la componente nazionale è cresciuta del 4%, nonostante la profonda crisi di Alitalia.

Il Consiglio d’amministrazione ha, quindi, preso positivamente atto del procedere dei lavori di prolungamento e riqualifica della pista di volo, che avanzano secondo i tempi ed il programma stabilito. Alla riapertura dello scalo, prevista per il 3 luglio, il Marconi potrà offrire voli intercontinentali di linea e charter a lungo raggio, a partire dai preannunciati collegamenti diretti per Bangkok, Cancun e L’Avana, realizzati in partnership con la compagnia aerea Blue Panorama. La risposta da parte del mercato risulta estremamente positiva.

Il Presidente, Prof. Alberto Clô ha, infine, informato il Consiglio che lunedì 24 maggio si è tenuto a Roma un positivo incontro tra i vertici di Sab e quelli di Enac, cui si assegna grande rilevanza per la definitiva conclusione dell’iter autorizzativo per l’ottenimento della concessione di Gestione totale. “A questo punto – ha dichiarato il Presidente – siamo molto fiduciosi, sulla base anche delle valutazioni di Enac, che la concessione possa ottenersi in tempi rapidi”.



Bologna, 26 Maggio 2004