L'Ale mi è piaciuta nel programma di Battista, che ha milioni di telespettatori. Si è dichiarata contro la guerra in Irak e ha fatto capire che il berlusca è il cagnolino di Bush. Ha poi parlato male dell'euro e delle banche usurocratiche. Battista ha definito la sua politica di sinistra.
Ottima vetrina, comunque. Ne avessimo di più di spazi del genere prenderemmo una carrettata di voti, sia dai delusi del polo che dell'ulivo. Ma, visto che è impossibile cercare spazi televisivi egemonizzati dal poloulivo, ecco che emerge la necessità di una pragmatica campagna elettorale per le piazze a stretto contatto col popolo.


Rispondi Citando


