Sarà che la primavera sta sbocciando, ma per le strade si inziziano a vedere cose scandalose. Ieri davanti a un manifesto della destra ho visto camminare un'immigrata di colore che disinvoltamente portava una maglietta con la scritta "Italia". La faccia di Gianfighetta in sottofondo sembrava sorridere soddisfatta e paterna di fronte a questo spettacolo.
Chissà, magari l'allogena pensava lo stesso di quel distinto signore ritratto in così splendida posa, e forse un giorno avra pure la fortuna di ricambiare, quel giorno che la parola "Italia" l'avranno scritta sulla sua tessera elettorale...