User Tag List

Risultati da 1 a 1 di 1
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down Crisi: Draghi assolve economisti e banchieri

    Venerdi 23 Ottobre 2009 – 102 – Andrea Angelini




    Il suo intervento alla 50esima riunione scientifica annuale della Società italiana degli economisti è stata l’occasione per Mario Draghi per ribadire la sua fede nel Libero Mercato, al di là dei problemi che negli ultimi anni ne hanno seriamente messo in crisi le fondamenta. Il governatore della Banca d’Italia ha affermato che le risposte date alla crisi sono state efficaci grazie al lavoro degli economisti che non hanno fatto mancare i loro consigli ai governi. La professione di economista, ha sostenuto, deve essere valutata in primis per le risposte che ha saputo finora dare alla crisi. E allora, da questo punto di vista il bilancio è “largamente positivo”.
    In verità ci pare di ricordare che le principali misure adottate dai governi siano state quelle di versare sostanziosi aiuti pubblici alle banche private che erano finite sull’orlo del baratro a causa delle proprie speculazioni. Seguite dalle analoghe iniziative delle banche centrali di immettere liquidità nel sistema finanziario internazionale per evitarne il collasso. Misure che, al di là delle responsabilità di questo o quel soggetto, sono andate a compensare l’incapacità delle autorità di controllo e degli stessi economisti di prevedere l’uragano che stava arrivando. Economisti che, nonostante le lodi auto referenziali, non erano stati in grado di leggere il divenire dell’economia, al di là delle sue aride cifre. Così la funzione degli economisti è tornata di attualità solo per il dopo crisi non essendo stati all’altezza del proprio ruolo per evitarla o quantomeno per lanciare il necessario allarme.
    Draghi, dopo aver sostenuto che sono state messe in campo misure “senza precedenti per ammontare e per tipologia”, ha rivendicato a merito degli economisti quello di averne determinato la dimensione e la natura, mentre si era di fronte ad un disorientamento generale e all’incapacità diffusa di fornire una terapia adatta alla crisi. Affermazioni che implicano una deformazione della realtà. “Si sono sognati pogrom di economisti - ha lamentato - e si è aperta una caccia al colpevole”. Ma Draghi ha insistito, e rilanciando nel suo peana liberista, ha affermato che grazie agli economisti, si sono evitati errori. Come ad esempio, e ti pareva, “il ricorso a misure protezionistiche”. Le stesse, a suo dire, che in altre occasioni, si erano rivelati “letali”. Insomma il Libero Mercato globale è la panacea di tutti i mali e il migliore dei mondi possibili anche se diffonde povertà e disoccupazione.
    Certo, ha dovuto concedere l’ex dirigente della Goldman Sachs, si deve cogliere da questa crisi “lo stimolo a riflettere seriamente e senza pregiudizi sull’adeguatezza dello strumentario analitico degli economisti, per correggere errori e individuare fruttuose direzioni di marcia per il futuro”.
    Ma poi una assoluzione generale per gli economisti e per se stesso come presidente del Fsb (Financial Stability Board) che dovrebbe monitorare le distorsioni dei mercati. In particolare quando Draghi ha sostenuto che la capacità di previsione negli anni precedenti la crisi sia stata migliore di quanto comunemente ritenuto. A suo avviso infatti, “molti degli squilibri, degli eccessi, degli incentivi distorti che avrebbero potuto condurre alla crisi erano stati identificati in importanti contributi”. E allora perché la crisi è arrivata praticamente inaspettata? Secondo Draghi, questo è stato determinato anche da un’analisi che rimaneva ostinatamente macroeconomica sulle reali condizioni del settore finanziario. Affermazione che significa che nessuno di quanti dovevano controllare è andato a studiare ad esempio la situazione della singola banca.
    Ma non c’è dubbio, ha dovuto ammettere ancora, che si sia rivelata mal riposta la fiducia nella capacità del mercato di autoregolarsi e generare in ogni circostanza allocazioni efficienti delle risorse. In altre parole è saltato il fondamento del Libero Mercato. Così, soprattutto negli Usa, l’equazione “Libero Mercato uguale mercato senza regole” era divenuta il patrimonio comune di molti politici e autorità di controllo o regolatrici. Come ad esempio, ma questo Draghi non lo ha detto, le banche centrali.

    http://www.ariannaeditrice.it/artico...articolo=28504
    Ultima modifica di Eridano; 26-10-09 alle 08:08
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

 

 

Discussioni Simili

  1. “Draghi appartiene a una lobby di banchieri?”
    Di dedelind nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 31-07-12, 22:40
  2. Cinema, Gotti Tedeschi: 'Wall Street' assolve banchieri immorali
    Di carlomartello nel forum Cattolici in Politica
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-11-10, 18:02
  3. Crisi, Tremonti attacca Draghi su debito e uscita da crisi
    Di Strapaesano nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 01-09-09, 03:54
  4. Crisi, Tremonti attacca Draghi su debito e uscita da crisi
    Di Strapaesano nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 29-08-09, 14:09
  5. Mercato, moneta, economisti servi e grassi banchieri...
    Di Sesquipedal nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 31-10-06, 10:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226