Re: Re: Re: Re: Re: Islamici in Italia
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In origine postato da cornelio
Vedi che vieni al discorso mio? Se nel Vaticano non c'è neanche una moschea perché ci dovrebbe essere una chiesa a La Mecca?
Ma niente affatto. Sei tu che confermi il mio !
Siccome Roma è una città sacra nella sua interezza - indipendentemente dal fatto che ci sia il vaticano - la controparte islamica è per forza La Mecca, visto che La Mecca non ha un suo vaticano per cui possa dissociarsi rispetto ad esso.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Iran
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In origine postato da Peucezio
Neanche le sinagoghe dovrebbero essere accettate. Bisognerebbe fare come i nazionalsocialisti, che le demolivano per costruire parcheggi.
Il problema è che il monoteismo islamico ed ebraico è esiziale per la nostra civiltà, perché non è pluralista e amante dell'arte e della civiltà come quello cattolico, che è un monoteismo trinitario, con i santi, il culto delle immagini ecc., ma è un monoteismo intransigente, iconoclasta e distruttore della cultura e della complessità, oltre che delle identità e delle tradizionli locali. Questi islamici non sono come Avicenna e Averroè o come l'élite colta del Califfato di Cordova. Questi sono islamici periferici e, per così dire, "riformati", cioè scritturisti, letteralisti, intransigenti e mondialisti. Sono foraggiati dagli americani, perché funzionali al mondialismo e alla destabilizzazione e contribuiscono alla demolizione delle identità nazionali e locali e alla creazione di una cultura di massa basata sul Corano, esattamente allo stesso modo dell'omologazione di matrice americana e puritana fondata sulla Bibbia dei telepredicatori, eredi dei padri pellegrini e del resto della feccia protestante.
Non facciamoci illusioni: l'immigrato islamico d'Occidente è così. Non ha niente a che fare né col colto Saddam, che venerava la Babilonia preislamica, finanziava le istituzioni cattoliche e si riconosceva nell'Islam colto ed evoluto della Baghdad dei Califfi. Questi sono come i talebani dell'Afghanistan, che possono anche starci simpatici, perché hanno tirato giù le due Torri però oltre alle Torri, di cui, diciamocelo pure francamente, non sentiamo una grande nostaliga, hanno distrutto i Buddha, non solo quelli immensi scolpiti nella roccia, ma anche tantissime preziose testimonianze preislamiche conservate nei musei a Kabul e altrove. Questa gente va fermata, perché distruggerebbe le chiese, gli affreschi, le abbazie, ma anche le biblioteche, i musei, i templi di Agrigento, il Colosseo e quant'altro.
Esatto, Peucezio, hai messo in luce con efficacia che l'islam è così lontano dalla nostra identità culturale, che anche un nazionalista laico rivoluzionario non può, per coerenza, dare il via libera così a cuor leggero...
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Iran
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In origine postato da I'm Hate
Il fascismo e' nato e cresciuto multireligioso.
:)
A parte che tra tolleranza e multireligiosità (corrispondente spirituale della multirazzialità) c'è una differenza abissale, come ha mostrato Senatore... il fascismo ha fatto degli errori anche in campo spirituale. L'epilogo è stato che - dopo svariati riferimenti retorici alla romanità - ha fatto il concordato... :cool:
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Iran
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In origine postato da Civis Romanus
A parte che tra tolleranza e multireligiosità (corrispondente spirituale della multirazzialità) c'è una differenza abissale, come ha mostrato Senatore... il fascismo ha fatto degli errori anche in campo spirituale. L'epilogo è stato che - dopo svariati riferimenti retorici alla romanità - ha fatto il concordato... :cool:
Io sono cattolico, ma non trovo niente di interessante nel Concordato. Più che un errore, io lo vedo come una scelta molto pragmatica da ambo le parti. E' curioso come molti pretesi cattolici tradizionalisti sbandierino i trattati leteranensi come prova della perfetta concordanza tra fascismo e cristianità. Dimenticano forse che quel concordato è rimasto in vigore fino al 1984. Ora, gli accordi giuridici sono una cosa molto distinta dai fatti spirituali.
Per tornare alla questione del thread, la tolleranza religiosa può avere tanti risvolti e significati:
-può voler dire indifferenza assoluta per le religioni, quali esse siano;
-può essere sintomo di un appoggio dello Stato a tutte le confessioni, per via di una loro presunta funzione sociale o culturale (è a questo tipo di riconoscimento che le associazioni islamiche parassitariamente aspirano);
-può infine designare un orientamento illuminato del potere politico, che si pone come istanza spirituale superiore potenzialmente compatibile con diversi culti e pratiche religiose.
Posto che l'unica opzione plausibile è la terza, e posto anche che in italia non esiste una figura ravvicinabile al Divo Augusto, credo che la tolleranza religiosa oggi in voga sia solo un segno di sfaldamento e pigrizia spirituale.
La questione sarebbe complessa, ma in soldoni credo che l'Islam in Italia debba essere ammesso solo come culto privato. Contestualmente a questa compressione si dovrebbe vietare e punire ogni manifestazione di disprezzo e irrisione verso quella nobile religione.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Islamici in Italia
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Iran
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In origine postato da I'm Hate
Un altro che non ha capito.
Non mi pare di aver mai appoggiato integralisti islamici,stile talebani o turchi.
Io sono in primis nazionalista,e come tale sostengo i nazionalismi arabi(oltre quello europeo..s'intende),se poi sono islamici o buddisti non mi importa...
Mica ti ho detto che appoggio il mondialismo o tantomeno l'immigrazione!
:eek:
Su queste cose siamo d'accordo in pieno: anch'io sostengo il nazionalismo arabo. Mi sembrava però di capire che tu fossi a favore della costruzione di moschee in Italia. Io sono contrarissimo.