I colonnelli Qiao Liang e Wang Xiangsui, nel libro "Unrestricted warfare", furono i primi, già prima degli attacchi agli Usa, a definire Osama Bin Laden "l'interprete più efficace di un nuovo tipo di guerra".
Il libro forzatamente tradotto anche nella lingua italiana come "Guerra senza limiti. L'arte della guerra asimmetrica fra terrorismo e globalizzazione" da un'ulteriore traduzione in inglese.
Traduzione ad opera della C.I.A., e il che la dice già lunga perché così che i danni della propaganda o della controinformazione sono sperimentati nella stessa opera che ne proporrebbe la divulgazione.
I due militari, commissari politici dell'esercito cinese hanno analizzato i nuovi scenari bellici mondiali, spiegando il terrorismo e le sue tecniche, la guerra condotta attraverso le manipolazioni del media, le azioni di pirateria sul web, le turbative dei mercati azionari, la diffusione di virus informatici e altre armi non tradizionali. E dall'analisi emergono anche visioni come quella che "il terreno di scontro nelle nuove guerre è ovunque" e indicazioni di tipo tattico come quella del "non combattimento" e della manipolazione della tecnologia da cui dipendono la vita e il futuro dei moderni Stati.
Personalmente non ho ancora letto il libro, ma in una conferenza ho sentito molte citazioni pratiche riguardo questi argomenti.
In particolare dei riferimenti riguardo:
1) La vittoria U.S.A. della prima guerra del golfo con l'inserimento nella rete televisiva di filmati che riportavano la figura el avoce di Saddam rispettivamente vettorializzate e campionate, che annunciavano al popolo iracheno la sconfitta (falso) e di fatto inducendo alla resa il popolo iracheno e icomandi militari isaolatio meno.
2) La distruzione di un "sito hezbolla" ad opera del mossad il servizio segreto israeliano, tramite "bombardamento di richieste o di processi "; tanto che "il sito è stato reso inservibile e i residui ne impedirebbero la ricostruzione".
Ancora...
3) "la massiccia risposta palestinese" sempre elettronica"che ha sconvolto la borsa di Telaviv".
Gli enormi sviluppi tecnologici della information warfare e la guerra elettronica insomma. Qualcuno di voi è ferrato in proposito e sa dirmi sull'argomento?
Grazie




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