Citazione:
In origine postato da Vikkk
Alt, non perdiamoci nei particolari.
Io all'inizio ho parlato in senso generale di ambientalismo, l'animalismo ne è una sottobranca.
Importanza maggiore di tutto, anche se può non sembrare, ha la vita vegetale, in particolare i boschi e le foreste, il primo anello di tutte le catene alimentari e origine (tramite fotosintesi clorofilliana) della "vivibilità" di questo Pianeta al di fuori del mare.
QUindi benissimo per l'animalismo, la lotta alla caccia, il vegetarianismo, la lotta agli allevamenti intensivi e in batteria, la lotta alla pesca intensiva e all'uso di reti a strascico, l'antivivisezione, ecc...ma non perdiamo mai di vista l'insieme complessivo, cioè la lotta all'inquinamento (quindi niente auto, che io non uso infatti ormai da molti anni anche se mi farebbe molto comodo usarla, pochissimo riscaldamento, meglio coprirsi e non accendere, DIVIETO ASSOLUTO di condizionatori per l'estate, niente sprechi energetici, ecc...), lotta ai disboscamenti, lotta agli incendi (non solo i nostrani, ma quelli ben peggiori del Sud-Est asiatico e dell'Amazzonia ad esempio, dovuti in parte anche alla sovrappopolazione locale), lotta agli scarici nocivi in mare di petroliere e simili, lotta alle scorie radioattive, lotta all'uranio impoverito, e TANTISSIMO ALTRO.
Quindi non possiamo permetterci di perderci in nessuno di questi mille e mille meandri e sfaccettature ecologiche, sono tutte molto importanti e degne di massima attenzione. ;)
Guardiamo sempre il complesso, e individuiamo i nemici.
sono d'accordo, anche perché la tutela del verde porta con sé anche la tutela dell'habitat animale.