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GERMANIA INVITATA - Il cancelliere Schroeder, al contrario del suo predecessore Helmut Kohl che aveva sempre giudicato inopportuna un’eventuale partecipazione tedesca alle cerimonie per il D-Day, ha definito l'invito alle celebrazioni «un onore per il popolo tedesco» spiegando che la vittoria alleata «non fu una vittoria sulla Germania, bensì una vittoria per la Germania», poiché aprì la strada alla libertà e alla democrazia per l’Europa intera. Il cancelliere tedesco ha detto ancora che la stretta alleanza tra Germania e Francia è emersa dalle ceneri della «follia» nazista. «Guardiamo ai luoghi di guerra in Europa con profondo dolore, e per questa ragione siamo tutti molto grati che Francia e Germania siano oggi più alleati che mai» ha aggiunto Schroeder.
non è che sta anche nascendo una Europa di potenti a due velocità?




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