Le prime note d'agenzia sulla visita di Berlusconi e Putin alla fabbrica di lavatrici di Lipeck non differivano granchè da quanto riportato in Italia. Già qualche ora dopo, in serata, tuttavia, il servizio della televisione indipendente russa Ntv mostrava un disagio per le solite boutades di Berlusconi: testualmente, mostrando la "spolverata" di quest'ultimo alla giacca di Putin, "a parte il sorriso di circostanza, il Presidente sembra averne abbastanza delle effusioni sguaiate del primo ministro italiano".
All'indomani l'argomento è stato ripreso, in modo più blando, anche dai canali statali Ort e Rtr, oltre, naturalmente, alla carta stampata.
Il giornalista Andrei Kolesnikov, del giornale Kommersant (omen nomen, una pubblicazione non esattamente di sinistra), scrive il 22 aprile che Berlusconi "si è voltato distrattamente verso Vladimir Putin e gli ha detto sottovoce di voler baciare l'operaia che più si è distinta nel lavoro. In realtà, era chiaro che aveva già scelto la sua vittima. Si è avvicinato ad una donna russa che come lineamenti gli ricordava la sua amata isola della Sardegna ed ha fatto un gesto caratteristico con tutto il corpo. E' il gesto che usano i teppisti nei portoni bui quando vogliono oltraggiare una ragazza che corre a casa. L'operaia ha capito tutto ed istintivamente si è ritratta (anche se, avesse ragionato con la testa, magari non avrebbe avuto tutta questa fretta). Ma pare che da Berlusconi donne ben più decise non siano riuscite a fuggire: in due balzi l'ha raggiunta ed ha preso a baciarla sfontatamente in viso. La donna dapprima ha opposto resistenza, poi si è immobilizzata, silenziosa, tra le braccia del primo ministro italiano. E' stato Berlusconi stesso a scuoterla da questa condizione di totale apatia: le ha fatto riprendere i sensi scrollandola per bene e sorridendole incoraggiante. Invece, avrebbe anche potuto semplicemente sbatterla in terra. E' sembrato che la prosecuzione della visita aziendale avesse perso qualunque senso per Berlusconi, era indifferente alla vista della catena di montaggio: insomma, egli stesso non si era ancora placato dopo questo incontro, e solo allora ha cominciato a rendersi conto di quel che era accaduto. In simili frangenti si parla di colpo di sole"
Da un articolo di Mark Bernardini (ve lo ricordate?), pubblicato su "La Primavera di MicroMega", in questi giorni in edicola.




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