Ecco a voi alcune dichirazioni fatte in varie occasioni [all'Accademia dell'Aviazione del Colorado per la festa del diploma dei cadetti, in una intervista concessa al Tg1 e infine in un'intervista concessa alla rivista francese Paris Match...] dal presidente degli Stati Uniti appena prima di prendere l'aereo che lo porterà in Europa per celebrare il sessantesimo anniversario della 'liberazione'...
Non vi sono commenti per la semplice ragione che.. guasterebbero...![]()
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Non temo le proteste, le ritengo salutari. Contestarmi è legittimo...
L'ideologia del terrorismo attraversa i confini. Scoveremo i terroristi ovunque si nascondano e non accetteremo la sconfitta...
Le ideologie del terrorismo diventeranno sempre più irrilevanti perché il futuro appartiene agli uomini liberi. L'America è più sicura quando la libertà è in marcia...
Le elezioni libere in Iraq sono la paura più grande dei terroristi impegnati in una guerra sanguinaria per arginare lo sviluppo della libertà e della democrazia nel Medioriente...
In Iraq c'è una situazione molto difficile perché ci sono degli assassini in quel paese che vogliono arrestare la marcia verso la libertà. La cosa di cui hanno più paura sono le elezioni libere, ma non ci fermeranno. Ecco quello che dovete capire. Noi non ci lasceremo intimidire dagli assassini in Iraq o in qualsiasi altra parte del mondo...
I kamizaze sono tutti terroristi ma altri combattenti non lo sono. Non sopportano di essere occupati. Né io né nessun altro vorremmo essere al loro posto. Io stesso non sopporterei che il mio paese fosse occupato...
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Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato






Nobis ardua
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…-n.d.r.] . Molte le bandiere della pace sventolate dai manifestanti, mentre e' imponente lo schieramento delle forze dell'ordine, in campo con uomini in divisa ed in borghese sia all'interno che all'esterno della stazione. Piazza Indipendenza e piazza della Repubblica, da dove alle ore 16 partira' il corteo di protesta anti-Bush, sono presidiate dalle forze dell'ordine. Intanto, per quanto riguarda la metropolitana di Roma, la situazione sembra essere fino ad ora sotto controllo. Per ora non si registrano i preannunciati blocchi ma solo un isolato atto di vandalismo presso la stazione piazza Re di Roma. Un gruppetto di manifestanti entrato nella stazione, e diretto alla stazione Manzoni, ha iniziato a urlare slogan contro il presidente Usa Bush per poi scagliarsi contro le macchinette per i controlli dei biglietti, prendendo a calci i tornelli. 'Si e' trattato di un gruppetto sparuto' riferisce all'Adnkronos la Met.Ro.Spa, la societa' che gestisce le linee A e B della metropolitana romana. Secondo la societa' 'non si rilevano danni gravi' e 'nessun danno e' stato provocato dal gruppo di manifestanti all'uscita della stazione Manzoni'. Per il resto 'la situazione nelle linee A e B per ora e' tranquilla. Si registra la presenza di pochissime persone'', riferisce la societa' che commenta: 'Sembra di essere a Ferragosto, o in un giorno festivo. Fino adesso e' tutto tranquillo'.
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