L' Italia dominata dal blocco forzista-leghista-clerical-nazialleato si salda e si identifica ogni giorno di più con la guerra.
Il blocco forzista-leghista-clerical-nazialleato non solo ha offerto le truppe italiane al clan dei Bush, senza trattati e senza regole, per cui dette truppe prendono ordini da altri eserciti e non hanno alcuna autonomia nè di giudizio (devono ad es. consegnare ai torturatori anglo-amerikani le persone che fermano) nè di azione.
Il blocco forzista-leghista-clerical-nazialleato brandisce ormai Patria e bandiera, soldati in armi e l' assurdo pericolo mortale che essi corrono isolati nelle loro basi, come un bastone elettorale.
In questa ottica distorta, ama la Patria chi- come Berlusconi, Fini, Buttiglione e Bossi- sottopone i soldati italiani a rischi alla cieca, sotto gli ordini (per la prima volta nella nostra storia repubblicana) di altri eserciti. La tradisce chi denuncia questo grave stato di cose, mai approvato peraltro dal Parlamento!
Poi i signori di cui sopra e i loro famigli esigono anche "coesione, unione, solidarietà" agli oppositori. Qualunque mancata "unità" con i Cicchitto, gli Schifani, i Gasparri, i La Russa e Nania e Calderoli è ormai considerato un "tradimento della Patria e della democrazia"!
Davvero è sempre più pesante vivere in Italia nell' età della Destra!




Rispondi Citando
*...ma piuttosto quella più subdola...