User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down Con la "cura Illy" il Friuli arretra e si avvia verso lo sfacelo

    DISASTROSO BILANCIO DI UN ANNO DI GOVERNO
    Con la "cura Illy" il Friuli arretra e si avvia verso lo sfacelo


    FEDERICO RAZZINI
    --------------------------------------------------------------------------------
    UDINE - Le fabbriche degli amici industriali chiudono o vanno in Cina, per gli anziani nonostante le promesse elettorali non c'è più una lira? L'importante è dire che tutto va bene. In Friuli Venezia Giulia è cominciata la sceneggiata mediatica fatta di autocelebrazioni e sorrisi con la quale Riccardo Illy e il centrosinistra cercano di nascondere il disastroso bilancio di un anno di governo. Già perché il re del caffè si era proposto con successo all'elettorato con un programma che prometteva mari e monti ma a distanza di dodici mesi dall'elezione del potente uomo d'affari, per la gente ma anche per i più ottimisti e a lui più vicini, è difficile trovare motivi di soddisfazione.
    I fatti e le cronache tracciano un quadro desolante. Nella gestione della macchina regionale la maggioranza si è incartata ben presto in una serie di atti più volte censurati persino dai sindacati. Tutto era cominciato con l'aumento degli assessori portati a dodici e tutti rigorosamente esterni (quindi totalmente alle dipendenze del presidente). Subito era scattato l'aumento degli stipendi per Presidente e giunta e poi c'erano stati nuovi aumenti di spesa per ingaggiare supermanager esterni e per assegnare consulenze sugli argomenti più impensabili ed incarichi vari. Altro che snellimento della burocrazia e valorizzazione del personale, che per la prima volta, non era stato nemmeno ammesso alla tradizionale festa natalizia con consiglieri ed assessori. L'acquisto per tutti gli assessori di costosissime e inutili nuove auto blu inserito in Finanziaria aveva rappresentato solo la ciliegina sulla torta e chiuso in bellezza il 2003.
    L'anno nuovo si è aperto con le polemiche sul fronte dei progetti per la sicurezza. Illy e compagni infatti hanno azzerato i fondi stanziati dalle giunte Cdl su iniziativa leghista e la mannaia di Rifondazione si è abbattuta anche sulla scuola privata oltre che su associazioni e iniziative culturali non sufficientemente amiche.
    Ma è su economia, sanità ed assistenza che c'è stato buio assoluto: la sinistra aveva "sparato" sulla Cdl attaccando su economia e "salute" quando le cose andavano tutto sommato bene: le statistiche davano infatti il Friuli ai vertici nazionali come modello sanitario ed in buona posizione in quanto a vitalità economica. Da quando si è insediata la nuova maggioranza invece le cose sono precipitate. Cominciamo dalla salute: tagli ai posti letto e precarietà di scelte, fondi, strutture denunciati dai primari. Gli stessi sindaci ulivisti di Pordenone e Gorizia sono insorti chiedendo maggiori attenzione. Per non parlare del sindaco di Udine, Sergio Cecotti, che dopo aver sostenuto Illy alle regionali ha già dichiarato ufficialmente di essersene pentito amaramente. L'ultima perla è di questi giorni. L'assessore alla Sanità, Gianni Pecol Cominotto, ha ammesso che non ci sono risorse per sostenere le famiglie che assistono a casa gli anziani.
    «Altro che nuovo Welfare. Stiamo facendo come i gamberi - interviene il consigliere della Lega Nord, Maurizio Franz, chiedendo spiegazioni - questo nuovo corso sta portando allo sfacelo il nostro sistema ospedaliero e di assistenza. Illy aveva promesso 6 milioni di euro per gli anziani e adesso fa finta di niente? Tutto questo mentre aumentano le risorse per gli extracomunitari e, solo all'Ospedale Civile di Udine si registra un buco di 600 mila euro nell'ultimo anno per spese mediche non pagate da extracomunitari insolventi. Soldi che non saranno mai recuperati».
    È soprattutto per l'economia che il presidente della Regione aveva promesso mari e monti. Forse qualcuno avrà visto qualche beneficio ma per ora la collettività ha solo assistito al via libera a due nuovi grandi centri commerciali che rischiano di mettere ancor più in difficoltà il settore del piccolo commercio. Anche in questo caso in campagna elettorale era stato assicurato l'esatto contrario. Poi ha ammesso di non avere i soldi per finanziare le imprese con la legge sullo sviluppo...
    La situazione è drammatica, soprattutto per la montagna: De Longhi, Complast, Seia Elettronica, Cartificio Ermolli, acciaierie Weissenfells, Seleco le crisi più gravi. Ma mentre Illy flirta con il grande capitale finanziario e si occupa di cose che poco gli competono come Corridoio 5 ed Expo e stringe la mano ad Haider con i compagni alleati che ora fingono di non vedere, è l'intero settore della piccola e media impresa che chiede invano attenzione: solo in provincia di Udine sono oltre 40 le imprese di questo tipo che nell'ultimo anno hanno richiesto la cassa integrazione, una decina quelle che hanno richiesto la mobilità. E sono migliaia i lavoratori e le famiglie che vivono questi giorni nell'incertezza.


    [Data pubblicazione: 08/06/2004]

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    PADANIA LIBERA!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    4,497
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Nessuno ha obbligato i Friulani a votare per Illy...spero che tu non ci veda complotti ebraici o Usa anche in questo!
    Che dire...chi è causa del suo mal,pianga se stesso.
    Saluti Padani
    P.S.sia chiaro che questo post è adatto a tutti i Padani,non solo ai Friulani

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    9,909
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    C'e' indubbiamente del vero in quanto scrive Jena, ma sono cose che succedono nelle alleanze "innaturali". Illy alleato con DS, la Margherita (da noi e' monotematica: pro-immigrazione, con tanto di candidato senegalese - con cognome italianizzato - alle regionali) e Rifondazione e' come la Lega con FI e AN.
    Illy, per evitare di nominare in Giunta gente troppo lontana da lui, ha scelto "esterni". Personalmente ritengo che sia stata una scelta buona, dato lo squallore che avrebbe raccattato in altro modo. Eccezioni sono Bertossi(ex candidato in pectore Presidente per la CdL nelle regionali 2003 !!!, Economia) e Antonaz (Cultura; Rifondazione , vera palla al piede).
    Gli Illyani stessi sono gente a posto, nella coalizione sbagliata. Non e' la prima volta che scrivo che in FVG la coalizione ideale sarebbe stata Guerra-Illy-Cecotti.
    C'e' un grosso problema che pesa come piombo su chiunque governi il FVG: un "partito trasversale" (a cui Illy stesso sembra essere estraneo, ma non certi suoi alleati), definito "dei salotti". Si tratta di gente (a TS proveniente dall' ex "Lista per Trieste" di Cecovini, ora venduti a FI ed agli ordini della famiglia Camber, che conta 1 senatore, 1 consigliere regionale e la presidente del Porto) che persegue interessi personalissimi ed ha un forte legame con Berluska. E' stata la gente che ha fatto nominare dall' esterno Alessandra Guerra come candidata, per poi azzerarla in campagna elettorale. La stessa gente ha fatto nominare dallo stesso berluska la presidente dell' Ente Porto, sulla cui qualificazione ci sono vivaci discussioni.
    Ora, Illy si trova a non potersi fidare piu' di tanto dei suoi alleati (spesso in giro per "salotti") e ad avere un nemico, la cui impalpabilita' ricorda Al Kaida.
    In tanto casino si fa forte la voce di chi vuole autonomie localissime (per scappare dallo squallore), come la divisione della Regione (TS + GO vs. UD + PN), oppure Monfalcone fuori dalla prov. di GO, oppure la provincia della Montagna (con capoluogo Venzone, 2000 abitanti ) o altre varianti di dubbia utilita' .
    Intanto il Corridoio 5 (Barcellona-Kiew) non va avanti e le comunicazioni rimangono penose, specialmente per quanto riguarda le ferrovie. Dove scarseggiano le comunicazioni c'e' anche la tendenza a chiudere le Ditte. Non e' pensabile di fare del FVG la porta sull' Est, quando non esistono comunicazioni ferroviarie degne di questo nome ne' con la Slovenia, ne' con l' Austria (parlo di TS e GO, da UD qualcosa c'e', ma la linea ferroviaria e' sfruttata per il 30% della sua capacita'), nessun volo giornaliero per uno qualsiasi dei nuovi Paesi, per andare a Vienna in aereo bisogna partire da Lubiana.
    L' amministrazione pubblica, poi, e', nei suoi vertici, in mano a meridionali, che, com'e' noto, hanno un profondo disprezzo per noi e godono ogni volta che possono danneggiarci. V. il progetto per il collocamento degli over 45, 800 iscritti, 45 posti .

    Sarebbe semplicistico dare la colpa ad Illy: in fondo luio personalmente ha idee molto simili a quelle della Lega Nord locale (ai bei tempi). La LN non le ha potute realizzare a causa degli alleati e lo stesso dicasi per Illy.

    LA FOGNA SONO I PARTITI ROMANI !!!

    Saluti

  4. #4
    Friûl libar
    Data Registrazione
    03 May 2004
    Località
    Cervignano del Friuli
    Messaggi
    502
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Visto che sono friulano e non triestino dico la mia da un altro punto di vista...

    In quel che dice Razzini c'è del vero e del meno vero...

    E' vero che il sistema industriale friulano, come quello veneto del resto, stanno subendo i colpi della cavalcata economica cinese... le imprese traslocano come minimo la produzione, lasciando in loco delle aziende che sono poco più che dei grandi magazzini... se non traslocano in cina vanno in romania e ora anche in bulgaria.

    Non è vero che Illy ha una colpa precisa nel declino industriale del nord-est... a mio parere, tuttavia la sua sudditanza alla lobby degli industriali non lo ha portato a prendere alcuna contromisura (sempre che se ne possano prendere). Manca una politica del governo di roma a riguardo ed il dibattito è aperto.

    E'evidente tuttavia che l'elezione di Illy è stata una botta per il friuli che ha perso molto potere politico... decisionale, ne è prova la spasmodica lotta per l'expo... ormai data per perdente in molti salotti... per il corridoio 5... e per dividere il Friuli con l'idiozia dell'ennesima provincia, quella carnica...

    Mi preoccupa poi l'asse confindustria-antonaz sul piano della politica dell'immigrazione... ed anche la sudditanza del nostro governatore alle varie lobby politico-economiche della regione... mi aspettavo più carisma.

    Tuttavia la cosa che mi preoccupa maggiormaente è l'inesistenza dell'opposizione in regione... la Lega è persa tra i suoi capetti locali, fi è persa e basta, an è inguardabile (vedi menia&c.). Illy quindi guiderà per due legislature. Cecotti è ingabbiato a Udine, e conta meno di quanto si possa credere...

    mandi

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    995
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non so se possa avere attinenza con l'argomento della discussione, ma quando sono stato a Trieste mi hanno colpito due cose: la bellezza delle ragazze e l'enorme quantità di anziani. Non conosco la situazione del resto della regione, ma a Trieste l'impressione visiva è quella di una società, absit iniuria verbis, in decadenza. Non parlo di decadenza morale, ma di una vera e propria decadenza fisica, la tristissima impressione di una città che si sta spegnendo...

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    9,909
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Trieste si sta spegnendo dal 1918.

  7. #7
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito MASSONERIA

    In origine postato da Wyatt Earp
    Nessuno ha obbligato i Friulani a votare per Illy...spero che tu non ci veda complotti ebraici o Usa anche in questo!
    Che dire...chi è causa del suo mal,pianga se stesso.
    Saluti Padani
    P.S.sia chiaro che questo post è adatto a tutti i Padani,non solo ai Friulani
    Ebbene sì, caro wyatt, guarda che i grembiulini hanno festeggiato dopo l'elezione di illy.
    Purtroppo non ho sottomano La padania di allora, ma la notizia è ivi fedelmente riportata.

    Inoltre ho dei numeri di focus ante elezioni friuli 2003 in cui compaiono simboli e idee massoniche....e guarda caso illy è presente in quel numero.

    ma posterò in seguito riguardo focus.

  8. #8
    Ospite

    Predefinito

    In origine postato da auverno
    quando sono stato a Trieste mi hanno colpito due cose: la bellezza delle ragazze e l'enorme quantità di anziani. Non conosco la situazione del resto della regione, ma a Trieste l'impressione visiva è quella di una società in vera e propria decadenza fisica, la tristissima impressione di una città che si sta spegnendo...
    trieste è il ritratto demografico dell'italia fra 20 anni.

    (ma non per quanto riguarda l'estetica femminile . . .)

  9. #9
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb TUTTI A TRIESTE

    In origine postato da Western
    trieste è il ritratto demografico dell'italia fra 20 anni.

    (ma non per quanto riguarda l'estetica femminile . . .)


    [IMG] http://www.politicaonline.net/forum/.../outtahere.gif[/IMG]

    Tutti a Trieste allora, prima che arrivino i musulmani....

  10. #10
    Iscritto
    Data Registrazione
    06 Jun 2004
    Località
    ITALIA
    Messaggi
    137
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Con la "cura Illy" il Friuli arretra e si avvia verso lo sfacelo

    In origine postato da Jenainsubrica
    DISASTROSO BILANCIO DI UN ANNO DI GOVERNO
    Con la "cura Illy" il Friuli arretra e si avvia verso lo sfacelo


    FEDERICO RAZZINI
    --------------------------------------------------------------------------------
    UDINE - Le fabbriche degli amici industriali chiudono o vanno in Cina, per gli anziani nonostante le promesse elettorali non c'è più una lira? L'importante è dire che tutto va bene. In Friuli Venezia Giulia è cominciata la sceneggiata mediatica fatta di autocelebrazioni e sorrisi con la quale Riccardo Illy e il centrosinistra cercano di nascondere il disastroso bilancio di un anno di governo. Già perché il re del caffè si era proposto con successo all'elettorato con un programma che prometteva mari e monti ma a distanza di dodici mesi dall'elezione del potente uomo d'affari, per la gente ma anche per i più ottimisti e a lui più vicini, è difficile trovare motivi di soddisfazione.
    I fatti e le cronache tracciano un quadro desolante. Nella gestione della macchina regionale la maggioranza si è incartata ben presto in una serie di atti più volte censurati persino dai sindacati. Tutto era cominciato con l'aumento degli assessori portati a dodici e tutti rigorosamente esterni (quindi totalmente alle dipendenze del presidente). Subito era scattato l'aumento degli stipendi per Presidente e giunta e poi c'erano stati nuovi aumenti di spesa per ingaggiare supermanager esterni e per assegnare consulenze sugli argomenti più impensabili ed incarichi vari. Altro che snellimento della burocrazia e valorizzazione del personale, che per la prima volta, non era stato nemmeno ammesso alla tradizionale festa natalizia con consiglieri ed assessori. L'acquisto per tutti gli assessori di costosissime e inutili nuove auto blu inserito in Finanziaria aveva rappresentato solo la ciliegina sulla torta e chiuso in bellezza il 2003.
    L'anno nuovo si è aperto con le polemiche sul fronte dei progetti per la sicurezza. Illy e compagni infatti hanno azzerato i fondi stanziati dalle giunte Cdl su iniziativa leghista e la mannaia di Rifondazione si è abbattuta anche sulla scuola privata oltre che su associazioni e iniziative culturali non sufficientemente amiche.
    Ma è su economia, sanità ed assistenza che c'è stato buio assoluto: la sinistra aveva "sparato" sulla Cdl attaccando su economia e "salute" quando le cose andavano tutto sommato bene: le statistiche davano infatti il Friuli ai vertici nazionali come modello sanitario ed in buona posizione in quanto a vitalità economica. Da quando si è insediata la nuova maggioranza invece le cose sono precipitate. Cominciamo dalla salute: tagli ai posti letto e precarietà di scelte, fondi, strutture denunciati dai primari. Gli stessi sindaci ulivisti di Pordenone e Gorizia sono insorti chiedendo maggiori attenzione. Per non parlare del sindaco di Udine, Sergio Cecotti, che dopo aver sostenuto Illy alle regionali ha già dichiarato ufficialmente di essersene pentito amaramente. L'ultima perla è di questi giorni. L'assessore alla Sanità, Gianni Pecol Cominotto, ha ammesso che non ci sono risorse per sostenere le famiglie che assistono a casa gli anziani.
    «Altro che nuovo Welfare. Stiamo facendo come i gamberi - interviene il consigliere della Lega Nord, Maurizio Franz, chiedendo spiegazioni - questo nuovo corso sta portando allo sfacelo il nostro sistema ospedaliero e di assistenza. Illy aveva promesso 6 milioni di euro per gli anziani e adesso fa finta di niente? Tutto questo mentre aumentano le risorse per gli extracomunitari e, solo all'Ospedale Civile di Udine si registra un buco di 600 mila euro nell'ultimo anno per spese mediche non pagate da extracomunitari insolventi. Soldi che non saranno mai recuperati».
    È soprattutto per l'economia che il presidente della Regione aveva promesso mari e monti. Forse qualcuno avrà visto qualche beneficio ma per ora la collettività ha solo assistito al via libera a due nuovi grandi centri commerciali che rischiano di mettere ancor più in difficoltà il settore del piccolo commercio. Anche in questo caso in campagna elettorale era stato assicurato l'esatto contrario. Poi ha ammesso di non avere i soldi per finanziare le imprese con la legge sullo sviluppo...
    La situazione è drammatica, soprattutto per la montagna: De Longhi, Complast, Seia Elettronica, Cartificio Ermolli, acciaierie Weissenfells, Seleco le crisi più gravi. Ma mentre Illy flirta con il grande capitale finanziario e si occupa di cose che poco gli competono come Corridoio 5 ed Expo e stringe la mano ad Haider con i compagni alleati che ora fingono di non vedere, è l'intero settore della piccola e media impresa che chiede invano attenzione: solo in provincia di Udine sono oltre 40 le imprese di questo tipo che nell'ultimo anno hanno richiesto la cassa integrazione, una decina quelle che hanno richiesto la mobilità. E sono migliaia i lavoratori e le famiglie che vivono questi giorni nell'incertezza.


    [Data pubblicazione: 08/06/2004]

    ma il caffe come va?

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 75
    Ultimo Messaggio: 17-04-09, 12:40
  2. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 14-04-09, 15:21
  3. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 18-07-07, 12:28
  4. Friuli avvantaggiato da Illy...??...!!!
    Di Liberalix nel forum Friuli-Venezia Giulia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 31-12-04, 14:35
  5. Con la "cura Illy" il Friuli arretra e si avvia verso lo sfacelo
    Di Jenainsubrica nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 08-06-04, 21:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226