Peccato però che era stato oscurato dopo il video della decapitazione di Berg.
Si vede che "qualcuno" lo ha riacceso...
Peccato però che era stato oscurato dopo il video della decapitazione di Berg.
Si vede che "qualcuno" lo ha riacceso...
I FATTI DEL GIORNO
'OSTAGGI DOVEVANO ESSERE UCCISI', TROVATA RIVENDICAZIONE
IRAQ: EX OSTAGGIO POLACCO RACCONTA, LIBERI IN TRE MINUTI
OSTAGGI: SCRICCHIOLA IL CLIMA BIPARTISAN TRA I POLI
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TUTTI GLI SPECIALI
ROMA - ''Col favore di Dio si applica oggi la legge del taglione mediante l'epurazione degli ostaggi italiani per fornire una risposta all'arrogante presidente italiano Berlusconi''. E' questo il testo del messaggio, firmato 'brigata Al Quds', che avrebbe dovuto accompagnare il video dell'uccisione di Stefio, Agliana e Cupertino. A pubblicarlo, secondo fonti investigative, e' stato il sito Ansar Al Islam, che era stato oscurato dopo la decapitazione dell' ostaggio americano.


OSCURATO DA CHI???
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


la solita mistificazione.
quel sito è stato chiuso ai tempi dell'uccisione di nick berg.
la rivendicazione se l'è scritta berlusca da solo.
BUFFONI
![]()
Come da chi? Il sito era stato oscurato dalla polizia inglese o dai servizi.In Origine Postato da cciappas
OSCURATO DA CHI???
Imsomma, era chiuso; quindi mi domando come cazzo hanno potuto trasmettere il comunicato.
Ma vi rendete conto da che balle siamo bombardati?
Il sito è oscurato e "qualcuno" lo "riapre" per trasmettere il comunicato in differita.
Roba da pazzi.
E a Porta a porta danno la notizia senza che nessuno alzi il ditino e chieda come fanno i terroristi a "riaprire" il sito...
Oggi la gente beve tutto.![]()


La falsa rivendicazione islamica... Post #1 di 1
da repubblica.it
Un documento con cinque crepe
e le contraddizioni del governo
di CARLO BONINI e GIUSEPPE D'AVANZO
Salvatore Stefio con la moglie
ACCADE tutto in poche ore. E' tardo pomeriggio e la notizia che a Badgad possa essere circolato molto denaro prima della liberazione degli ostaggi trova qualche autorevole conferma. Come le parole del commissario della Croce Rossa a Repubblica: "A metà maggio, la liberazione era ormai cosa fatta quando qualcuno ha proposto di pagare 15 milioni di dollari". Conferma che sia stato pagato un riscatto di 9 milioni di dollari, Gino Strada. La faccenda si fa seria per il governo perché quegli interrogativi - è stato pagato un riscatto? gli ostaggi potevano tornare a casa anche prima della vigilia elettorale? - acquistano una maggior consistenza di un pregiudizio politico-ideologico.
E' a questo punto che, come d'incanto, una "fonte investigativa" (molto probabilmente un ufficiale del Sismi) consegna ai magistrati romani la rivendicazione firmata dalla "cellula per le esecuzioni delle brigate Al Quds" che avrebbe dovuto accompagnare il video dell'esecuzione di Stefio, Cupertino e Agliana. Le "fonti investigative" riferiscono ai pubblici ministeri che hanno intercettato il testo "nel sito di Ansar Al Islam" già oscurato dopo la decapitazione di Nick Berg.
Questo sito è riapparso con un nuovo indirizzo - www. ansarnet.ws/vb. La rivendicazione, a 48 ore, dal voto è un formidabile jolly. Ipotizziamo che ci fosse una crepa in quel che è accaduto martedì scorso. Ipotizziamo che, da quella crepa, salti fuori una prova attendibile che il governo si fosse pagato la liberazione degli ostaggi. Se Stefio, Agliana, Cupetino dovevano morire, l'11 giugno, come era stato già deciso, chi avrebbe potuto opporre una sola critica a un esecutivo che ha salvato la vita di tre italiani per qualche milione di dollari? In Italia è addirittura routine pensar male.
PUBBLICITA'
Qui conviene, stare ai fatti. Anzi, al fatto più importante del giorno: la rivendicazione dell'assassinio degli italiani sul sito www. ansarnet. ws/vb della "cellula per le esecuzioni delle brigate Al Quds". Un primo vaglio di questo documento svela cinque incongruenze, alcune inquietanti, altre penose.
Uno. Non si tratta del sito del gruppo terroristico Al Ansar Al Islam, ma del sito di Al Ansar Al Islamia. "Come confondere il destino con il delfino". Il sito delle Br con il sito della comunità dei fedeli di Cristo perché Al Ansar Al Islamia è, appunto, un "foro" on line dei seguaci dell'Islam.
Due. Il sito non permette l'accesso. E' momentaneamente indisponibile perché "in aggiornamento". E' naturale chiedersi: che senso ha offrire la rivendicazione di un assassinio politico da un sito a cui nessuno ha accesso?
Tre. Non esistono tra le formazioni terroristiche islamiche le "cellule per le esecuzioni". "Uccidere l'infedele" non è una specializzazione tecnica, ma un dovere religioso individuale. Pensare che possano esistere "cellule per le esecuzioni" è tipico della cultura occidentale, dove esiste la mente e il braccio. Lo stratega e l'assassino.
Quattro. Le Brigate Al Quds non hanno nessun rapporto conosciuto con il gruppo Al Ansar Al Islam (il cui sito è stato oscurato dopo l'orrenda esecuzione di Nick Berg). Né le Brigate Al Quds hanno alcun rapporto con le Brigate Verdi di Maometto che, anche se sconosciute nel triangolo Bagdad-Falluja-Ramadi, hanno gestito il sequestro degli italiani.
Cinque. Il testo della rivendicazione diffuso dalle "fonti investigative" non è completo. Se si entra in possesso della schermata (che pubblichiamo in queste pagine) è facile rendersi conto che non di rivendicazione si tratta. Ma di un "forum" in cui ciascuno rovescia in rete quel che pensa, immagina, strologa. C'è da dire che la rivendicazione non ha ottenuto gran successo in quel forum. Subito dopo il testo della presunta "cellula per le esecuzioni" c'è chi oppone: "Proprio strano... Questa liberazione degli ostaggi, a tre giorni dall'annuncio della loro uccisione... ". Quindi, la rivendicazione viene messa in rete l'8 giugno, il giorno stesso della liberazione degli ostaggi. Non devono essere delle aquile gli "esecutori di Al Quds", visto che rivendicano pubblicamente una sconfitta.
Sono incongruenze che devono trovare una ratio. Ma una più forte evidenza deve trovare il comportamento del governo e in particolare del Presidente del Consiglio. Anche qui conviene stare ai fatti. Già nelle ore successive alla liberazione di Stefio, Cupertino e Agliana, il ministro dell'interno e della difesa sostenevano pubblicamente che i sequestratori stavano per "uccidere gli ostaggi".


ulteriori elementi tecnici qui su indymedia:http://italy.indymedia.org/news/2004/06/567895.php


Non è il sito di Ansar al Islam ma di Ansar al Islami, cioè di un FORUM islamico...(vedi articolo di Bonini e D'Avanzo). Le possibilità che si tratti di bufala aumentano...In Origine Postato da Totila
Peccato però che era stato oscurato dopo il video della decapitazione di Berg.
Si vede che "qualcuno" lo ha riacceso...![]()
IL SITO DELLA PRESUNTA RIVENDICAZIONE: UN'INCHIESTA WEB
by cercatore Friday June 11, 2004 at 09:49 AM mail:
da un articolo di repubblica.it alcune incongruenze sulla presunta rivendicazione delle "brigate al quds" che avrebbe dovuto accompagnare l'uccisione degli ostaggi italiani
ansarnetpuntows.gif, image/gif, 594x322
repubblica.it ha pubblicato un interessante articolo sulle incongruenze di questa presunta rivendicazione.
http://www.repubblica.it/2004/f/sezi...stliberi2.html
abbiamo voluto aggiungere alcuni dati.
premessa - va detto che attraverso il servizio "whois" (ad esempio su register.com > whois) si possono sapere i dati dei registranti di un sito web.
il sito ansarnet.ws (quello che avrebbe dovuto contenere la rivendicazione, a dire del sismi), ora non visitabile, è stato registrato il 31 maggio 2004, attraverso il sito http://www.godaddy.com, che garantisce (a suo dire) anonimato sui dati del registrante.
e infatti, se verifichiamo la registrazione con register.com, ci viene restituita la schermata n° 1.
ma leggiamo, nell'ultima riga, che il dns (domain name server, ovvero l'indirizzo del comuter dove è fisicamente il sito in questione) è "ns8.p4host.com".
nella schermata n°2 si vedono i dati del registrante di p4host.com: P4HOST LLC, 125 Brumley apt 1, Stillwater, Oklahoma, United States.
Una ditta americana, con sede (e server?) in america.
se visitate il loro sito (http://www.p4host.com) vedrete che si occupa di hosting, ovvero se avete bisogno di spazio web per il vostro sito, potete rivolgervi a loro.
del resto anche godaddy.com è americana (schermata n° 3).
Riassumendo:
- il sito viene registrato il 31 maggio 2004
- attaverso un sito di registrazione americano (godaddy.com)
- si appoggia ad una ditta di hosting americana (p4host.com), quindi presumibilmente è fisicamente in un pc in america
ma la brigata al quds, dov'è?


Azzo, se la scrivevo io la rivendicazione finivo persino a Porta a Porta, ansai che fortuna..............In Origine Postato da beppe2
Non è il sito di Ansar al Islam ma di Ansar al Islami, cioè di un FORUM islamico...(vedi articolo di Bonini e D'Avanzo). Le possibilità che si tratti di bufala aumentano...![]()
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