Amare riflessioni ma necessarie.
http://italy.indymedia.org/news/2004/06/563357.php


Amare riflessioni ma necessarie.
http://italy.indymedia.org/news/2004/06/563357.php


In origine postato da pietro
Amare riflessioni ma necessarie.
Boh... A me pare
* che la manifestazione sia andata molto bene,
* che la squadra di picchiatori inviata dal governo non sia riuscita a provocare il morto tanto auspicato dai forzisti-leghisti-clerical-nazialleati- in quanto prontamente isolata dagli stessi manifestanti;
* che perfino tra la polizia ed i carabinieri vi siano ormai settori consistenti che non accettano l' idea del colpo di Stato in caso di sconfitta elettorale di Berlusconi & Company, come hanno con tutta evidenza dimostrato le direttive emanate dal prefetto Serra;
* che i latrati forzisti-leghisti-clerical-nazialleati sull' "infamia" dello sloganetto scemo su Nassyrya abbiano ancor più contribuito a sputtanare la Casa delle Libertà di Berlusconi, dato che adesso- non avendo avuto il morto che cercavano- devono attaccarsi alle parole che volano (verba volant ).
Per il futuro immediato a me pare
* che ci si debba recare il massa alle urne il 12-13 giugno;
* che si debba anche noi contribuire alla auspicata batosta elettorale del blocco forzista-leghista-clerical-nazialleato.
Per il futuro più lontano a me pare
* che se nel 2006 Berlusconi perderà le elezioni politiche generali ma non vorrà tornarsene a casa (anzi in una delle sue otto megaville sparse tra la Costa Smeralda e le Bermuda);
* che se con lui non vorranno uscire di scena forzisti-leghisti-clerical-nazialleati vari e tenteranno il colpo di Stato;
* allora dovremo prendere seriamente in considerazione l' eventualità di una Resistenza all' irachena.


Caro Catilina, questa volta dissento da te.
Forse sarà per le nostre storie ed esperienze diverse da cui proveniamo, tu prima da DP e poi da rifondazione, io dal movimento anarchico, ma non credo che portare la lotta nell'ambito parlamentare, porterebbe risultati positivi, anzi da un certo punto di vista la sinistra istituzionale, mi fa ancora più paura della destra, è vero che il polo è un'enorme associazione a delinquere, anche se nella sinistra non mancano di certo personaggi inquietanti, come mastella e pomicino, ma a sinistra è diffusissima una mentalità autoritaria, di cui purtroppo voi del campo antimperialista ne avete fatto le spese con la campagna di demonizazione basata sulla calunnia fatta nei vostri confronti, inoltre ai vertici dei partiti di sinistra, si trovano le stesse identiche persone, che quando erano al potere, condusssero una politica ultraliberista di precarizazione del lavoro, ed imperialista portando l'Italia in guerra dopo oltre mezzo secolo.
Secondo me con una sinistra di nuovo al potere, si avrebbe che le forze che comporranno il nuovo governo, pressate dalle accuse di "estremismo" provenienti dall'opposizione, e per dimostrare ai padroni ed agli alleati americani di essere affidabili, condurrebbero una politica sia interna che estera, molto simile a quella attuale, unita ad una repressione spietata, nei confronti di qualunque di opposizione diversa dal gregge cattopacifista che anche quando ufficialmente è extraparlamentare, è legato in qualche modo all'ulivo+rifondazione, l'opposizione sociale sarebbe regalata immeritatamente ai maggiori partiti della destra radicale(non mi riferisco a quelle piccole realtà che hanno intrapreso una strada extraparlamentare), che coglierebbero la palla al balzo per giustificare alleanze anticomuniste con berlusconi, e soprattutto c'è il rischio che si crei una situazione simile a quella argentina, dove il governo di sinistra si è dovuta accollare tutti i debiti ed i disastri dei precedenti governi di destra, ed è stata costretta dai padroni e dagli enti internazionali come il fondo monetario a continuare la politca precedente, finendo per essere identificata, come corresponsabile della situazione economica, ed alla fine quando l'economia è collassata, dopo che la rivolta spontanea, aveva dato speranze di un cambiamento radicale della società, è toranta la destra al potere, e tutto è rimasto come prima, solo che con uno standard di vita molto minore.
Molto tempo fa, a proposito della campagna denigratoria contro il campo antiimperialista, tu parlasti di una situazione analoga a quella che sul finire degli anni sessanta, portò alla scissione tra la sinistra parlamentare e quella parlamentare, e secondo me la strada da seguire è questa non il voto, i cambiamenti non possono venire dal parlamento, ma da serie e credibili lotte autoorganizate dal basso, e basate su una seria e concreta prospettiva di una società diversa da quella attuale


Caro Spartaco,In origine postato da Spartaco
Soprattutto c'è il rischio che si crei una situazione simile a quella argentina, dove il governo di sinistra si è dovuta accollare tutti i debiti ed i disastri dei precedenti governi di destra, ed è stata costretta dai padroni e dagli enti internazionali come il Fondo Monetario a continuare la politica precedente, finendo per essere identificata come corresponsabile della situazione economica ed alla fine, quando l'economia è collassata, dopo che la rivolta spontanea aveva dato speranze di un cambiamento radicale della società, è tornata la destra al potere, e tutto è rimasto come prima, solo che con uno standard di vita molto minore.
trovo molto interessante questo spunto di riflessione che proponi e il rischio che intravedi c'è. D' altra parte si può ritenere che proprio la presenza di forze autenticamente antagoniste nello schieramento che si forma per battere la Destra costituisca la più solida garanzia di non ripetere certi errori.
Del resto, io scorgo un altro pericolo ancora, ossia quello- mutatis mutandis- di un ritorno alla grande del bordighismo* nelle fila della Sinistra antagonista.
*Per chi non lo sapesse, Amedeo Bordiga (1889-1970) fu uno dei fondatori del partito comunista italiano, da cui venne ben presto espulso, attorno alla metà degli anni Venti.
Nel corso della Seconda guerra mondiale, Bordiga teorizzò la neutralità dei veri comunisti rispetto al conflitto che stava sconvolgendo il pianeta, perchè a suo avviso si trattava semplicemente di uno scontro tra imperialismi contrapposti (quello nazista, quello sovietico stalinista e quello liberaldemocratico ), quindi la vittoria dell' uno o dell' altro sarebbe stata del tutto indifferente, tanto- appunto- sempre capitalismo era ... I comunisti avrebbero dovuto quindi chiamarsi fuori da ciò che accadeva, aspettando l' avvento della rivoluzione mondiale del proletariato...
Vogliamo riproporre, fatte le debite proporzioni ovviamente, anche nell' Italia di oggi lo stesso comportamento?


Entrambi dite cose vere.
Concordo con Catilina; bisognerà pur trovare un modo per trasformare le istanze di un antimperialismo consapevole, radicale ma maturo, in concetti assimilabili dal più vasto arco di forze possibile.
Ma....
Non ha affatto torto Spartaco: effettivamente la guida del centro-sinistra(capitalismo padronale italiano) è semplicemente inquietante: le paurose oscillazioni sul caso Iraq, in relazione alla "foglia di fico" della mozione ONU, sono paradigmatiche.
Chi ci garantisce? I bombardatori della Repubblica Federale Yugoslava non hanno le mani meno sporche di sangue del clan arcorense(eccezione sub-capitalistica). E' stato Dalema il primo a fare carta straccia della costituzione nata dalla resistenza(Resistenza cancellata da *tutti* in occasione dello scorso 4 giugno).
Tuttavia o si ragiona in termini di fronte ampio ed aperto a tutte le forze democratiche, o il berlusconismo completerà la sua evoluzione, portando a compimento il disegno autoritario e bipartitista che vede lo stato italiano trasformasi in una repubblica delle banane, nella quale, come di recente successo ai compagni del Campo Antimperialista, basterà criticare, apertis verbis, il governo per finire in carcere, in isolamento(una forma di tortura), umanamente devastati da una propaganda vergognosamente fascistoide e criminale.
Non possiamo non considerare le valide posizioni interne a PdCI(Diliberto), Verdi, Socialismo 2000 e PRC(tralasciando bertin-otto), ecc.
La storia insegna che viene il momento di porre in primo piano delle valutazioni inerenti la contraddizione principale: e senza un minimo di libertà democratiche formali, la politica diventa una sceneggiata alla statunitense.
Una sceneggiata nella quale gli antimperialisti diventano carne da macello.
La radicalità non consiste di verbosità, ma di fermezza dottrinaria nella dialettica intersoggettiva.
E questo solo una pasta umana "nuova" potrà darcelo: un ritorno alla fondamentale idea comunista dell'uomo nuovo, idealtipo cui tendere nella propria naturale difettibilità; in questo senso essere avaguardia di classe(oppressa) è complementare alla costituzione di una alleanza democratico-parlamentare.
Senza esercito non si combattono le guerre, men che meno si possono vincere.
Mala tempora currunt
saluti rivoluzionari.


sono abbastanza d'accordo con le analisi dei compagni qui soprandubbiamente il centrosinistra è quello che tutti sappiamo anche se negli ultimi mesi, a causa della crisi irakena ed alla crisi economica, mi sembra che le posizioni di un settore consistente che va dai Verdi, al PDCI, al Correntone ,allo stesso PRC abbia prodotto interessanti mutamenti di linea pur nel quadro di sostanziali ambiguita' di fondo.
Va peraltro tenuto in considerazione sia il fatto che prima questo nefasto Governo va a casa è meglio è per l'Italia e se si verificasse una sonora sconfitta alle europee per Forza Italia ,Berlusconi non potrebbe tirare a campare per molti mesi anche per gli "inciuci" dei centristi e sia per il fatto che la maturita' di un radicalismo di contenuti deve avere sempre presente quali sono le forze in campo e quali risultati concreti e verosimili si possono ottenere al momento.
Al momento, mi sento di dire che se il Governo Berlusconi viene battuto alle europee è gia' un buon risultato perche' è sulla sua poltica estera di completo appiattimento filo Usa e sulla guerra in Irak che avra' costruito la sua sconfitta .


Ciao ragazzi,
Ho letto tutti i vostri interventi e sinceramente sono cose che fanno riflettere...io personalmente alle Europee non aderirò nè agli appelli al non-voto che ho visto fare da alcuni compagni (per me il non-voto è sempre una fregatura, perchè, molto semplicemente quelli al potere se ne S-T-R-A-F-O-T-T-O-N-O degli "aventiniani"...questo succedeva con il Fascio, ma succede tuttora...) nè aderirò all'allegra "carnevalata" che vedo proporre dalla Sinistra di Regime..."tutti assieme contro il
"dittatore" Berlusconi e a litigare ci pensiamo dopo!"
Ma manco per un ca...o!
Quanto poi alle Europee non sono d'accordo con la tua considerazione, Pietro...le Europee tutto sono fuorchè un "ariete" per tirare giù Silvio Berlusconi...il Nano sul suo "trono" ci stà perchè ha un controllo quasi dittatoriale su alcuni organi chiave dello Stato, un controllo che gli è stato "regalato" da quei quattro "fà-antifà" del Centro-Sinistra -gente che sogna quel
Bi-Partitismo che *loro dicono "la gente lo vuole"* altro non è che una reincarnazione della Lista Unica del Regime Fascista- che quel controllo totalitario lo avrebbero voluto tutto per loro, ma gli è andata male...ricordatevi sempre che la nuova Legge Acerbo non l'ha fatta mica quell'idiota del Nano, non dimentichiamocelo...
...comunque ritornando a prima...il Nano sul suo "trono" ci stà e di lì non ci si scolla...e di certo non ce lo scollano i suoi alleati, che con il sistema da "Legge Acerbo" hanno paura di staccarsi dal loro "Duce" con una mossa che, temono, li spedirebbe all'Opposizione in eterno...
Io credo, ragazzi, che ci si debba preoccupare più che altro del fatto che ci poniamo il problema se non sia "meno peggio" gente che dice che a gente che manifesta a favore della Resistenza Irachena non dovrebbe essere dato modo di esprimersi pubblicamente (Rutelli), che fa aggredire i manifestanti dai propri squadristi prezzolati e poi grida all'aggressione "squadrista" quando i manifestanti reagiscono con un lancio di bottigliette (Fassino), che voleva introdurre reati di opinione in Europa riguardo alla questione israelo-palestinese (Prodi), che si è sentita in dovere di calpestare l'opinione popolare perchè non suonava "come sarebbe stato giusto che sia" "cancellando" con molte scuse un sondaggio che reputava Israele la causa principale dell'instabilità mondiale (Prodi), che ha introdotto il lavoro precario (D'Alema e soci), che ha cercato di sfruttare la propria influenza sui sindacati per far digerire delle riforme a danno dei lavoratori* come quelle suddette (D'Alema e soci) e in parte c'è pure riuscita, gente che difende i poteri forti dell'Alta Finanza che truffano i piccoli risparmiatori ed i poveri cristi** (Amato, D'Alema, ecc...), che ha mostrato il più totale disprezzo per i bisogni della gente (Prodi..."ma veramente in area Euro l'aumento dell'inflazione è stato mediamente dello 0.5%...") ed il più totale asservimento agli interessi del Capitalismo ("Flessibilità"...parola sulla bocca di tutti nel Csx, ora caduta un pò in disuso...)...
Cari compagni,
Qui non è una scelta tra "fascismo" e "democrazia"...qua la scelta è tra una "razzia dei Beni dello Stato" che, per sua natura intrinseca, non può reggersi a lungo sulle sue gambe*** (Polo) ed un "fascismo di regime di successo" (Ulivo).
Provate a pensare attentamente ai tratti del Fascismo di regime senza farvi "distrarre" da scelte scellerate come quelle delle leggi razziali...provate a chiedervi quali erano i tratti che potevano apparire "luminosi" ad una vittima della propaganda ventenniale del Fascismo di Regime e guardate un pò il vero volto dell'Ulivo...
Personalmente trovo notevolissime somiglianze...
Ê per questo che il mio voto non lo darò al Centro-Sinistra, ma ad un Partito che rappresenta una associazione che è stata DAVVERO vicina ai cittadini ed ai poveri cristi messi in difficoltà dall'inflazione paurosa di cui quei ba...di del Csx e del Cdx si sono strafottuti fino all'ultimo...il Codacons.
Ho deciso infatti che alle Europee mi voterò Forza Codacons, che corre da sola, anche se il nome, il simbolo ed i manifesti mi fanno davvero cagare (ma la qualità generale dei manifesti è davvero infima a dire il vero...)...
Forza Codacons
Il mio invito è a votare, se volete, il Codacons...scegliere tra "attila e gli unni" ed un "fascismo di regime" non mi pare proprio una grande scelta...mi pare una scelta perdente in ogni caso...anche se per ragioni diverse...
Ciao,
Guido
* = CGIL che si è "digerita" la legge per i lavoratori precari perchè
a proporla era un Governo di Centro-Sinistra...ma ditemi voi
che differenza passa tra un Governo che controlla
praticamente il "cervello" dei sindacati ed il corporativismo
fascista!
** = Decreti Salva-Banche sull'anatocismo, su mutui usurari e
difesa a spada tratta di Antonio Fazio, evidentemente
pluri-inciuciato con Geronzi...nonchè "culto" della Presidenza
di Bankitalia che, notoriamente, benchè abbia funzioni di
controllo (teorico) Ê una entità PRIVATA dove gli azionisti
sono le BANCHE ed il Governatore è scelto da loro!!
***= Ê evidente...siamo di fronte ad una versione "light" di una
dittatura da "Repubblica delle Banane", solo che, a meno
che Berlusca non abbia il supporto militare americano,
probabilmente cadrà da sola per la sua evidente corruzione
interna, come un ramo marcio...
Alle europee io voto Codacons...e tu?


In origine postato da Skarm
Cari compagni,
Una lista DAVVERO vicina ai cittadini ed ai poveri cristi messi in difficoltà dall'inflazione paurosa di cui quei ba...di del Csx e del Cdx si sono strafottuti fino all'ultimo...il Codacons.
Ho deciso infatti che alle Europee mi voterò Forza Codacons, che corre da sola
Oh, è qui che ti volevo caro Skarm.
Il Codacons correrà da solo alle Europee (come del resto correranno da soli tutti, dal momento che alle Europee c'è il sistema proporzionale), ma devi dare esaurienti spiegazioni a me in primo luogo (e credo anche a tutti gli altri frequentatori di questo forum) sul perchè nelle elezioni amministrative per la provincia di Brescia il
Codacons si presenta come lista d' appoggio aggregata a quella del Nuovo PSI di Gianni De Michelis e Bobo Craxi!
Ma tu guarda dove vanno poi a parare tutti quei gran discorsi
Csx = Cdx !


Ok Skarm, proviamo a restare ai fattira che il csx sia il responsabile di tutte le nefandezze che hai ben elencato non ci piove.
Che i DS e la Margherita siano due partiti reazionari e con un ceto politico che ha dimostrato in piu' occasioni la propria convinta adesione agli schemi culturali e politici degli Usa e di Israele idem.
C'è pero' da considerare che in politica bisogna anche misurarsi con la dinamicita'della realta' che non è statica,mi spiego oggi nell'ambito del CSX si sta sviluppando ad esempio sull'Irak una posizione di Verdi, Correntone, PDCI e PRC che fino a due mesi fa era impensabile.Sono riusciti anche ad imporre al Listone la mozione sul ritiro delle truppe che è una cosa non da poco.
Seconda considerazione:nessuno qui vuole invitare a votare il CSX , ci mancherebbe, questo è un Forum molto eterogeneo nella sua composizione ed è bene che sia cosi', ma unicamente proporre spunti di riflessione.
Ora poniamo che FI perde dieci punti percentualiil 13 giugno:non è vero che il Berlusca puo' fare finta di niente e tirare diritto..o almeno lo puo' fare per un mese ,ma stai tranquillo che le prime contraddizioni se le trovera' all'interno della sua coalizione con gli "alleati" pronti a fargli la festa ...un Casini si trova sempre e questo aprirebbe nuovi scenari e nuove contraddizioni .
Ora questo puo' non interessarti affatto e capisco che non avvince molto chi reputa queste faccende ininfluenti, mentre ahime' lo sono anche per chi ha una visione della Politica esattamente agli antipodi.
Comunque sia ,le Europee se la coalizione di Governo perdera' clamorosamente saranno il primo banco di prova dopo le scellerate scelte in Iraq ed è probabilmente su questo che il Governo si gioca la maggioranza che ricordo è il frutto delle elezioni di tre anni fa .Da allora c'è stata la guerra ed il popolo italiano tranne le sacrosante manifestazioni di piazza non ha potuto votare ed esprimere il suo NO alla Guerra .Oggi è venuto il momento, anche attraverso il voto di mandare un messaggio chiaro ai guerrafondai che siedono al Governo.Io la vedo cosi'.
Ciao![]()


Direi che la rivelazione di Catilina dovrebbe indurre una discreta riflessione; anche perchè, quando parliamo del "nuovo PSI" di De Michelis, a scanso di equivoci, è meglio chiarire che parliamo di un partito il quale non ha affatto ereditato la medesima politica estera di Craxi: au contraire De Michelis è un noto sostenitore dell'intervento in Iraq e"dell'adesione dello stato di Israele alla Unione Europea".
Oltre a ciò De Michelis è quel "signore" che l'anno scorso, in concomitanza con l'inizio dell'invasione imperialista dell'Iraq, è andato a dire che "questa storia del milione e mezzo di morti iracheni causati da embargo e uranio impoverito è una leggenda messa in giro da Saddam e dall'estrema sinistra"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!
Non commento, perchè non avrei i soldi per sostenere le spese giudiziarie di una querela per "diffamazione".
Oltre a ciò, è noto, che il "nuovo Partito Socialista", in ciò pienamente erede dell'anticomunismo "phroudoniano"(sic) di Craxi, è oggi una lieta ancella(non proprio virginale) del Polo Berlusconifero.
Di contro il PdCI, i Verdi, Socialismo 2000 e rilevanti componenti sparse dell'ameba di nome PRC, rappresentano oggi, piaccia o no, un potenziale attore politico, rilevante, che assume sulle guerre imperialiste delle posizioni più che condivisibili.
Piaccia o meno così è.
E , piaccia o meno, solo una crescita di queste forze, con le quali si deve stabilire un dialogo, può cominciare a rappresentare, da subito, quantomeno un contrappeso allo sbandamento totalitario (e sadomasochistico) del polo berlusconifero e del centro sinistra prodi-toriamente rutellesco.
Insomma, in parola povere: l'emergenza c'è; e non parlo solo del polo e del suo "Papa Re", ma anche delle ambizioni di una parte dei Ds e della Margherita(+centristi vari) a costituire il più ferreo ed autentico referente italico del neo-totalitarismo imperialista.
E, visto come sembra stiano mutando le cose in europa, oggi dobbiamo concepire le nostre lotte innanzitutto come lotte per preservare il rispetto di quei minimi diritti senza i quali, non solo non vi è democrazia, ma , men che meno vi può essere la costruzione di una coscienza rivoluzionaria.
Finchè è possibile, è dovere di un comunista, di un sincero democratico, usare l'arma della critica.
fraterni saluti rivoluzionari